Postregna: “Valuteremo sul ricorso, nelle Valli una Caporetto”

Per un voto, per altro rimasto, ad un certo momento, in bilico tra l’uno e l’altro candidato. Così a Stregna si è deciso (salvo ricorsi che potrebbero rimettere in discussione il risultato) il duello tra il sindaco uscente Mauro Veneto ed il suo sfidante, Luca Postregna. Al quale non si può non chiedere, per iniziare, cosa sia successo quando, ad un certo punto, sembrava aver prevalso, anche qui per un solo voto. “È successo che da Tribil superiore è arrivata la notizia, poi rivelatasi errata, di un vantaggio di cinque voti, il che assieme al risultato del capoluogo ci avrebbe permesso di vincere. Invece i voti a nostro favore erano tre.”stregna
C’era però da parte vostra la percezione che sarebbe andata così, con un ‘spalla a spalla’ finale?
“Pensavamo che la lista ‘Stregna migliore’ avrebbe preso qualche voto in più. Poi ha pesato molto, sul risultato finale, l’astensionismo, rispetto al 2009 ci sono stati una cinquantina di votanti in meno, e anche tenendo conto della scomparsa di alcune persone, almeno una ventina non ha votato proprio.”
Normalmente, quando la differenza è così esigua, chi perde presenta un ricorso per ricontare i voti. Voi lo farete?
“È una possibilità che stiamo valutando, ci prendiamo il tempo, abbiamo trenta giorni dal momento della proclamazione degli eletti.”
Forse la presenza del presidente della Regione Serracchiani con i candidati del centrosinistra nelle Valli non ha influito molto sul voto…
“Credo abbia inciso abbastanza positivamente per le elezioni europee, non per quelle amministrative.”
Un commento sul risultato delle comunali, in generale, nelle Valli?
“Una Caporetto. Tutto sommato sono stato l’unico che se l’è giocata fino in fondo, nonostante il sindaco si sia ben prodigato nel settore dei lavori pubblici…”
Da cosa è dipeso questo risultato?
“A Stregna, come nelle Valli del Natisone, è stata determinante la questione dell’identità linguistica, che è un argomento che ha ancora un suo peso soprattutto tra gli anziani.”
Va bene la Caporetto, ma come si fa ora per riprendere le posizioni?
“Occorre spostare il terreno di confronto su argomenti diversi dalle classiche questioni, ciò che tutto sommato ho provato a fare a Stregna.”

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