Volti nuovi, conferme e attesi ritorni: al Senjam tradizione e innovazione

15 canzoni inedite con altrettanti testi originali nelle varianti dialettali slovene delle vallate a ridosso del confine, da Resia alle valli del Natisone, passando per l’alta val Torre. Sebbene, come da regolamento, sulle 15 protagoniste dell’attesa 33esima edizione del Senjam Beneške piesmi viga il massimo riserbo, siamo in grado di rivelarvi alcune informazioni su chi calcherà il palco di Liessa (Grimacco) i prossimi 10 e 11 novembre. Fra graditi ritorni, interpreti che provengono anche da fuori i confini delle Benečija e giovani band e autori esordienti, anche la prossima edizione del Senjam si preannuncia in grado di riassumere la vitalità artistica, musicale e poetica, della comunità, coniugando, come è ormai abitudine della rassegna, tradizione e innovazione.
Tornano, ad esempio, gli Zmotjens, le/i ragazze/i terribili del rock delle valli del Natisone, vincitori della scorsa edizione, con la canzone “Koluo” e un testo scritto dalla chitarrista Amelia Boscutti. Torna anche la voce “nera” di Livek Anja Skočir che interpreterà “Še ki je” (musica di David Tomasetig e testo di Andreina Trusgnach). Non potevano mancare alcuni volti conosciuti e apprezzati del Senjam: Daniele Capra con l’ironia della sua “Že tem”, il DFajniDuo con Vasovalci (scritta da Eda Sok), KloDJ con l’elettronica di “Mi ni mar/ Mene j’mar” cantata dalle giovanissime 6kriva5 e gli oscuri The Preklets con Ejtu Leži del cantante Igor Cerno. Dall’alta val Torre torna anche Fabio Feruglio con Zimska Zora (con un testo scritto da Marjan Holiz). In resiano, ovviamente, è la canzone del cantautore della valle Rino Chinese “Cütirä”. Con la canzone “Tle an sada”, che interpreterà Tina Drnovšek accompagnata dai Maff, si è riformata la collaborazione fra Claudia Salamant (autrice del testo) e Franko Reja (musica). La rock-band transfrontaliera, ma comunque benečana, degli Ostajki proporrà invece la canzone “Krivapeta”. Spazio anche per alcuni volti nuovi, giovani e giovanissimi, per il festival: i Matches con Brat (musica e testo di Matija Črnec), CCCP con “Zaprem me oči” (testo e musica di Kvinto Klinto), i Beledanti con “Uoda še teče” e i Moody goose con “Vič dielaš manj imaš”. Franco Giordani, infine, volto noto della musica cantautorale friulana, canterà invece “Ka ostane?”, di cui ha scritto la musica su un testo di Margherita Trusgnach.

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