Il Governo del tira e molla

Politologi, economisti di Bruxelles, Washington e perfino Pechino. L’alleanza, pardon il contratto di governo fra Lega e Movimento cinque stelle sarebbe la più grande novità politica attuale dell’Occidente. Il governo del cambiamento. Da un punto di vista dei risultati effettivi si è visto poco e nulla, eccezion fatta per un decreto sul ponte Morandi con tanto di condoncino per il bacino elettorale di qualcuno e lo spread che torna a salire per uno scontro da campagna elettorale con la Ue in vista delle elezioni del 2019. Eppure, osservatori di ogni genere e grado hanno consumato quintali di inchiostro (o, meglio, byte di memoria su server e pc), per descrivere le posizioni del SalviMaio e del premier Conte.

Non siamo grandi osservatori, ma sinceramente tutto questo cambiamento, questa grande novità facciamo fatica a percepirla. Leggiamo più che altro, con un’escalation notevole negli ultimi giorni, uno schema win-win. Fra una litigata e l’altra i due partiti-movimenti di Governo coprono lo spazio di maggioranza e opposizione. Si spaccano su tutto. Uno è per il condono fiscale qua, l’altro per il condono sull’abuso edilizio di là, uno per bruciare i rifiuti, l’altro è contro la Tap, la Tav e l’Ilva. Sinceramente ricorda più lo scontro fra correnti della Dc, da prima Repubblica, che una geniale trovata politica della nostra epoca.

Guerra su tutto, ma poi arriva il buon Cencelli e tutto si sistema. E il compromesso si giustifica col nemico esterno, allora i comunisti, oggi i poteri forti occulti e – ovviamente – gli immigrati (ma solo quelli poveri ed emarginati).
Con due differenze, in effetti. L’uso della retorica 2.0 da social network per analfabeti che farebbe impallidire Peron (la manovra del popolo, l’avvocato del popolo, me ne frego, prima fatti votare e poi puoi dire di sapere fare i conti sul Pil). E il fatto che allora l’opposizione più autentica era cosa seria e ben rappresentata in Parlamento. Oggi non hanno nemmeno questo problema. (ab)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.