In totale controtendenza, vista la difficoltà a trovare candidati riscontrata in molti comuni della fascia confinaria della provincia di Udine – ma non solo – la situazione a Resia, dove domenica 26 maggio per il posto di primo cittadino o prima cittadina si sfideranno tre candidati.
L’amministrazione uscente, guidata negli ultimi dieci anni da Sergio Chinese che ha deciso di non ripresentarsi, ha scelto come candidata della propria lista “Resia domani” l’attuale vicesindaca Cristina Buttolo. Tranne Chinese, sulla lista ci sono tutti gli altri assessori ed un altro rappresentante della maggioranza. Tra i punti elencati nel programma ci sono la lotta allo spopolamento, la valorizzazione dell’ambiente e delle tipicità del territorio, il mantenimento della scuola ed “un focus speciale sulla tutela della resianità”.
La lista “Vota Resia”, formata da persone attive nelle varie frazioni del comune, pensa “in modo diverso alla nostra Valle e al futuro della sua gente”, proponendosi di contenere il calo demografico con azioni mirate in diversi settori. Grande attenzione anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e al potenziamento della biblioteca e del suo archivio storico. La candidata sindaco è Anna Micelli, attiva in valle soprattutto nell’ambito della Pro loco.
“Identità resiana – Progetto Resia” che sostiene il candidato sindaco Carmelo Carlo Altomonte, si propone di “rilanciare, rivitalizzare, tutelare” Resia, sottolineando soprattutto la necessità di eliminare qualsiasi collegamento tra la cultura slovena e quella resiana, con il riconoscimento della minoranza resiana “a sé stante” e quindi una legge specifica per il resiano come per il germanofono, al di fuori dalla legge regionale 26/07.