Non dovrebbero esserci sorprese nei comuni di Malborghetto-Valbruna in Val Canale ed Attimis alle elezioni amministratitve di domenica prossima 26 maggio. Si va infatti alla riconferma delle due amministrazioni uscenti, con i primi cittadini attuali, Boris Preschern e Sandro Rocco (senza le modifiche della legge elettorale con cui hanno eliminato il limite dei due mandati consecutivi non avrebbe potuto correre per la riconferma), che non hanno trovato rivali.
L’unica incognita potrebbe essere quindi l’affluenza necessaria per ritenere valida la consultazione elettorale (il 50% degli aventi diritto, senza contare gli iscritti alla lista Aire), quorum che però non dovrebbe essere difficile da superare, considerate le esperienze passate: 75,66% l’affluenza a Malborghetto-Valbruna cinque anni fa, quando Boris Preschern ha vinto con quasi il 60% delle preferenze; ad Attimis una vittoria ancora più schiacciante quella di Rocco che ha ottenuto circa il 70% dei voti con un’affluenza che è stata del 64,57%.
Tra i candidati della lista “Attimis insieme con Sandro Rocco”, anche tre assessori della giunta attuale ed altri due membri della maggioranza in consiglio comunale.
Anche a Malborghetto-Valbruna il sindaco Boris Preschern si presenta agli elettori con una squadra, quella della lista “Un comune per tutti” praticamente immutata: tra i candidati c’è infatti la giunta attuale al completo, oltre a due ulteriori membri della maggioranza che ha amministrato il comune in questi ultimi cinque anni. Tra i punti chiave del prossimo programma amministrativo il sindaco con i suoi collaboratori ha inserito la questione dell’eventuale costruzione o meno della nuova centrale idroelettrica – ciò condizionerà anche la possibilità di eseguire altre opere pubbliche – e la prosecuzione del progetto, in sperimentazione da due anni, della scuola plurilingue ad Ugovizza. L’obiettivo rimane, specificano nel programma, ottenere una tutela normativa del percorso scolastico in più lingue a livello regionale e successivamente una sperimentazione ministeriale che permetta di accedere a finanziamenti e opportune graduatorie d’insegnamento per gli insegnanti.