Con qualche giorno di ritardo rispetto ai 21 “colleghi” della parte italiana anche i sindaci dei 4 comuni sloveni hanno sottoscritto il protocollo di intesa per la costituzione del cluster trasfrontaliero. Robert Kavčič primo cittadino di Kobarid, Uroš Brežan di Tolmino, Valter Mlekuž di Bovec e Andrej Maffi di Kanal ob Soči hanno sottoscritto il documento lo scorso 17 luglio. I ventuno sindaci dei comuni della fascia confinaria della Provincia di Udine l’avevano fatto a Taipana il 6 luglio. In un terzo momento, il programma riceverà il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del governo della Repubblica di Slovenia.

Al di là del cronoprogramma sulle firme ufficiali però, il protocollo di intesa contiene già alcune indicazioni sul funzionamento del cluster, come ha spiegato, durante la cerimonia di Taipana l’architetto Maurizio Trevisan, incaricato a seguire l’avvio del progetto.

Il cuore del cluster sarà costituito dal Piano d’azione transfrontaliero che, all’interno della strategia locale del territorio, tradurrà gli obiettivi in azioni concrete sulla base di temi specifici. Alcuni dei quali, quelli prioritari, sono stati già in qualche modo delineati nell’intesa: la valorizzazione delle risorse ambientali, l’energia (sfruttando, ad esempio, le risorse forestali del territorio e in questo modo, producendo risparmi che potranno essere reinvestiti in altri settori), il turismo e le risorse comuni di cultura, lingua e tradizioni, le infrastrutture (mobilità sostenibile, viabilità e accessibilità), sostegno all’economia locale, all’impresa e all’innovazione, la coesione sociale e il sostegno alla popolazione residente e, infine, la sicurezza del territorio.

Oltre all’elenco dei comuni che hanno aderito al progetto (Artegna, Attimis, Chiusaforte, Dogna, Drenchia, Faedis, Grimacco, Lusevera, Moggio Udinese, Nimis, Prepotto, Pulfero, Resia, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Stregna, Taipana, Tarcento, Torreano sul varsante italiano, Bovec, Tolmino, Caporetto, Kanal ob Soči su quello sloveno) il protocollo di intesa stabilisce anche gli organi di cui sarà composto il cluster: il Gruppo collettivo di gestione, formato da tutti i partecipanti, e il Gruppo di Coordinamento tecnico-scientifico formato dai rispettivi capofila (Alan Cecutti, sindaco di Taipana e Robert Kavčič, primo cittadino di Caporetto) che potranno invitare a partecipare altri soggetti esperti per particolari e specifici settori.