Una rete che si snoda su tre fili conduttori principali: autonomismo e indipendentismo, attenzione per l’ambiente e orizzonte politico in una rinnovata Unione Europea. È stata presentata ad Udine, lo scorso 21 febbraio, la rete ‘Autonomie e Ambiente’ che riunisce movimenti e partiti politici attivi sul territorio italiano che propongono, a vari livelli, forme di autogoverno per i territori in cui sono radicati. Hanno già aderito alla nuove rete otto forze politiche: ALPE – Autonomie Liberté Participation Écologie, Patrie Furlane, Pro Lombardia Indipendenza; SSk – Slovenska Skupnost, Patto per l’Autonomia Friuli-Venezia Giulia, Patto per l’Autonomia Veneto, Comitato Libertà Toscana e Movimento Siciliani Liberi.
Alla presentazione alla stampa hanno partecipato anche i vertici di Efa/Ale (European Free Alliance/Alleanza Libera Europea), il gruppo costituitosi nel Parlamento europeo che riunisce rappresentanti di vari territori che reclamano indipendenza o autonomia per i propri territori.

La presentazione si è aperta con l’intervento di Massimo Morettuzzo, segretario e consigliere regionale del Patto per l’autonomia: “Autonomia, autogoverno e ambiente – le parole di Morettuzzo – sono sfide centrali delle nostre politiche e sono i temi che ci uniscono nella rete. Autonomia da non intendersi con una connotazione retrograda, ma in una prospettiva fortemente europeista, in un’Unione che però sia diversa da quella che conosciamo oggi”.

Secondo Lorena Lopez de Lacalle, presidente dell’Alleanza Libera Europea (Eusko Alkartasuna – Paese Basco), “l’autogoverno è il migliore sistema politico possibile perché avvicina più di ogni altro il livello decisionale ai cittadini”. Sulla stessa linea Igor Gabrovec, segretario e consigliere regionale della Slovenska skupnost: “L’autonomia e la specialità sono necessarie anche perché garantiscono di trasmettere alle future generazioni il nostro patrimonio culturale rafforzato, di preservare la ‘biodiversità culturale’ dei nostri territori”.
Alla presentazione sono interventuri anche Jordi Solé i Ferrando, segretario generale ALE (Esquerra Republicana – Catalogna); Nelida Pogacic, vicepresidente ALE (Lista Za Rijeku – Croazia); Anne Tomasi, vicepresidente ALE (Partitu di a Nazione Corsa – Corsica) e Federico Simeoni (Patrie Furlane).
Presenti anche rappresentanti della rete “Autonomie e Ambiente” provenienti da Campania, Lombardia, Piemonte, Romagna, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto.