bardo-municipioutiBardo entra a pieno titolo tra i comuni “ricicloni”. L’iniziativa di Legambiente premia le comunità locali, gli amministratori ed i cittadini che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione sostenibile dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata. Per entrare nella classifica dei ricicloni, le municipalità devono raggiungere il 65 per cento di raccolta differenziata. Obiettivo che l’amministrazione comunale di Bardo non solo ha centrato, ma grazie alla collaborazione dei cittadini ha superato grandemente attestandosi al 79,69%.
“Nella classifica assoluta Bardo si è classificato al 218° posto su 1.328 municipalità partecipanti ma, nella classifica dei Comuni al di sotto dei 10 mila abitanti – precisa l’assessore all’ambiente Angelina Sittaro -, si è guadagnato il 72° posto, con un incremento di più del 10% nella percentuale di raccolta differenziata rispetto all’anno precedente”. Da qui il ringraziamento “alla cittadinanza per la pazienza e la disponibilità dimostrata dal 2013 sul cambiamento dei sistemi di raccolta e per la fattiva collaborazione e l’impegno nella raccolta differenziata, fattori che hanno contribuito in maniera determinante all’ottenimento di questo traguardo”. E aggiunge: “Resta costante l’impegno dell’amministrazione comunale verso i cittadini e l’ambiente, con la volontà di migliorare ulteriormente la percentuale di differenziata e offrire all’utenza servizi sempre più efficienti”.
Bene anche il comune di Tipana che si attesta intorno a una percentuale di raccolta differenziata pari al 71.60%, traguardo ammirevole considerato che nel comune non è stato introdotto il sistema “porta a porta”.
Malissimo i comuni delle valli del Natisone che non raggiungono nemmeno lontanamente l’obiettivo minimo del 65%.