Patrizia Cernoia – Štiefinčova iz Štefniča (Sauodnja) je od marca lanskega lieta predsednica Cai Nediških dolin, ki začenja novo lieto veselo, s puno dobre energije an novih projektov, saj jih je 26. novemberja lanskega lieta vsedržavni CAI proglasiu za avtonomno sekcijo an so se odcepil od Čedada. Sada bojo lahko buj fraj an brez skarbi dielal za rast nediške alpinistične sekcije, za šerit an podkurit ljubezen do naše deželice an vsega gorskega sveta an seviede tudi za pejat napri njih iniciative brez čedajskega klabuka, ki nas vičkrat tišči, takuo, ki vedo vsi tisti v naših dolinah, ki imajo opravilo z njim. Čedad vičkrat vidi parvo samega sebe an potle vse te druge, nimar pa se postavi na parvo mesto, igra vlogo parve dame. Kajšan krat smo an sami krivi v Nediških dolinah, zak se na znamo povezat med sabo an namest imiet an sam skupen glas, gremo vsak po svoji pot.  Kar se je zgodilo s Cai Nadiških dolin pa je drugače.
Po vič ko 45 liet življenja an diela so takuo zrasli an ratal takuo močni, de lahko hodijo sami po svoji pot. Zatuo so se obarnil na vodstvo Cai, ki jim je priznalo opravljeno dielo an de imajo vse karakteristike za imiet svojo avtonomno sekcijo. S Patrizio Cernoia smo se poguoril o vseh telih novosti.

 

Presidente Patrizia Cernoia, la sezione CAI Val Natisone è dal 26 novembre 2016 sezione autonoma. Qual è stato il percorso che ha portato a questo risultato?
“La sottosezione è stata fondata nel 1971 da 32 soci appassionati alpinisti ed è stata messa dal Consiglio centrale del CAI alle dipendenze della sezione di Cividale con sede sociale a S. Pietro al Natisone. Nel corso degli anni è cresciuta: se nel 1980 aveva 52 soci, nel 2000 aveva raggiunto i 113 iscritti, 172 nel 2004, 220 nel 2016. Per la maggior parte si tratta di valligiani residenti sul territorio o in Friuli, poi ci sono naturalmente anche ‘esterni’ che apprezzano il nostro programma di attività e il clima che si è creato. L’idea di costituire una sezione autonoma è maturata naturalmente in questi anni all’interno dell’associazione. Il numero minimo di iscritti richiesti è 150, la nostra richiesta di avere una sezione autonoma è stata supportata dalla firma di 169 soci.”
È stato un iter complesso? Cividale come l’ha presa?
“Per me è stato un anno impegnativo. Ci sono stati incontri, discussioni e anche diatribe, ma io ho cercato sempre di appianare le asperità. La mia preoccupazione è stata di fare le cose per bene per costituire la sezione (a soli 6 km da Cividale), per motivare la richiesta, per seguire l’iter. Va detto, tra l’altro, che le sezioni confinanti dovevano dare un parere. È stato positivo, tranne che da parte di Cividale.”
Come avete motivato la richiesta?
“In primo luogo erano a nostro favore i numeri: gli iscritti naturalmente, ma anche la grande partecipazione all’attività del sodalizio sia alle assemblee (quasi un terzo degli iscritti), sia alle iniziative culturali, sociali ed escursionistiche. Alle escursioni l’anno scorso hanno partecipato sempre dai 25 ai 30 soci, per arrivare a 150-200 nelle gite locali e molto oltre per esempio alla castagnata. O all’inaugurazione della baita sul Prievalo che ha la doppia denominazione Val Natisone – Koča pod Sv. Martinam il 2 giugno scorso con il rito religioso celebrato da tre appassionati alpinisti nostri soci, don Natale Zuanella, don Federico Saracino e mons. Mario Qualizza. Il comodato d’uso stipulato da noi con il Comune di Grimacco è stato, tra l’altro, uno dei motivi di frizione con Cividale. Nella nostra relazione abbiamo messo in luce anche la nostra particolarità culturale e linguistica, la ricchezza delle tradizioni locali descrivendo il territorio delle Valli del Natisone (“Benečija o Nediške doline in lingua slovena”, come abbiamo scritto) e la sua storia.”
Una bella soddisfazione, dunque.
“Sì, certo. Anche perché proprio quando è stata proclamata la nostra sezione, il CAI ha cambiato il suo regolamento e così abbiamo potuto mantenere la nostra denominazione originale Val Natisone.”
Dal programma per il 2017 si vede che collaborate con altre associazioni.
“Sì, in particolare con le sezioni di Tarvisio e Kanal ob Soči con cui abbiamo programmato delle uscite comuni.
E con la Planinska družina Benečije?
“Per quest’anno il programma è già pronto, per il prossimo, avendo anche più tranquillità nel nostro lavoro, speriamo di mettere in calendario qualche iniziativa comune, qualche escursione, il corso di ginnastica..”
Quali sono i prossimi appuntamenti?
“In primo luogo l’assemblea annuale, che sarà costituente e si terrà il prossimo 4 febbraio nella sala parrocchiale di S. Pietro al Natisone alle 20 quando dovremo approvare anche il nostro statuto. Intanto è in corso il tesseramento che sta andando bene. Colgo l’occasione per ricordare che la nostra sezione è aperta ogni venerdì dalle ore 20 alle 21.30 per il tesseramento 2017, mentre la nostra attività si può seguire su facebook fino a che non realizzeremo il nostro sito sul web.”