“Siamo tutti consapevoli che il lavoro che ci aspetta sarà impegnativo ed è nostra intenzione partire subito. La priorità, come ribadito nel corso della campagna elettorale, sarà quella di concentrare i nostri sforzi sui giovani per creare occasioni di lavoro e investimento sul nostro territorio”. Queste le prime parole di Germano Cendou dopo la riconferma come primo cittadino di Savogna.
Le elezioni dello scorso 11 giugno hanno consegnato alla Lista civica una vittoria netta, più ampia di quanto preventivabile alla vigilia.
“Le dimensioni della vittoria – ha commentato Cendou – ci daranno più forza per portare avanti il nostro progetto e per tentare di migliorare quanto realizzato nei cinque anni precedenti“. Cendou ha ottenuto 160 voti, pari al 61,3 per cento dei 269 elettori che si sono recati alle urne.
E ha staccato di 59 preferenze il suo avversario Roberto Trinco che con la lista “Quota 1641” si è fermato a 101 voti (il 38,7 per cento). Sebbene la situazione di partenza, rispetto alle elezioni di cinque anni fa non sia perfettamente sovrapponibile, visto che all’epoca corsero per la carica a sindaco tre candidati (lo stesso Cendou, Paolo Cariola e Marisa Loszach), risulta evidente come Cendou abbia ottenuto 39 voti in più rispetto al 2012 quando di fatto (e in seguito alla sentenza del Tar dopo il ricorso di Cariola) aveva ottenuto gli stessi consensi (121) del suo primo avversario, risultando eletto in virtù della legge che allora premiava, in caso di pareggio, il candidato più anziano.
Una situazione del tutto diversa da quella emersa dalle urne di domenica che invece hanno assegnato a Cendou una vittoria senza possibilità di appello, pur a fronte, va sottolineato, di un sensibile calo dell’affluenza (351 i votanti nel 2012, 269 l’11 giugno scorso). Evidente quindi che fra i cittadini siano prevalsi i giudizi positivi sull’amministrazione uscente.
Entrano in consiglio comunale, per la maggioranza della Lista civica, Patrizia Cernoia (40 preferenze), Tatiana Bragaglini (33), il vicesindaco uscente Fabio Trinco (33), Ezio Mazzarella (24), Nico Sinuello (16), Matteo Golop (14), Paolo Cernotta, già assessore nella prima Giunta Cendou (11) e Alex Cromaz (9). Sui banchi dell’opposizione siederanno invece oltre al candidato sindaco sconfitto Roberto Trinco anche Dino Azzolini (27 preferenze), Sandra Cudrig (26) e Cinzia Gosgnach (14).