Gli atenei sloveni, che nei giorni scorsi hanno avuto il loro open day, richiamano sempre più studenti anche dall’estero, soprattutto dall’Europa sudorientale e dai paesi dell’ex Jugoslavia. Ad attrarli sono la qualità dei programmi di studio ed i costi bassi. Come riporta l’Agenzia slovena di stampa, nell’anno accademico in corso gli studenti stranieri superano il 6% degli iscritti alle quattro università pubbliche (3939 su 65.640), in quello precedente erano circa 500 in meno (4,5% del totale). I corsi che riscuotono maggior interesse tra gli studienti dall’estero, sono quelli di elettrotecnica, economia e informatica.