È in fase avanzata la progettazione per la pista ciclabile che collegherà la frazione di Loch (nel comune di Pulfero) al valico di Stupizza. Prevista e finanziata tramite il piano di sviluppo dell’Uti del Natisone la pista ciclabile verrà poi collegata anche alla rete dell’alta valle dell’Isonzo, tramite un ulteriore tratto che collegherà il valico a Caporetto e che sarà finanziato dalla Repubblica slovena.

Secondo le ultime previsioni, ci dice il sindaco di Pulfero Camillo Melissa, rispetto alle prime previsioni, il tracciato da Loch si svilupperà sulla destra orografica del Natisone solo fino alle porte della frazione di Stupizza. Di lì attraverserebbe il fiume all’altezza del Villaggio degli orsi per poi prose-guire fino al valico.

È ancora allo studio quindi una soluzione efficace ed economica per realizzare il percorso ciclabile nel punto più critico, quello delle “gallerie” che conducono al confine di Stato.

Secondo il primo cittadino di Pulfero “è un’opera che andrà a beneficio delle valli del Natisone, pensato proprio per attrarre visitatori sia dalla valle dell’Isonzo che da Cividale.”