Mentre in Italia su indicazione della Struttura Commissariale lunedì 10 maggio apriranno le prenotazioni per i vaccini per tutti gli over 50, in Slovenia proprio nella stessa data sono pronti a procedere con la vaccinazione di massa, iniziando a vaccinare anche gli Under 50. L’annuncio è stato dato dal premier Janez Janša su Twitter. Già ieri il responsabile per la parte logistica della campagna vaccinale Jelko Kacin aveva annunciato che entro fine maggio in Slovenia dovrebbero arrivare almeno 450 mila dosi di vaccino, mentre il 4 maggio l’infettivologa Bojana Beović, che guida il comitato consultivo per la campagna di vaccinazione (in precedenza era a capo del comitato consultivo di esperti per le misure anticovid), aveva detto che vista la fornitura dei vaccini sarebbe sensato considerare la possibilità di vaccinare tutti non ponendo più nessun limite d’età.
In base ai dati dell’Isituto nazionale per la sanità pubblica (NIJZ) e pubblicati sul portale dedicato cepimo.se, fino ad oggi in Slovenia, dove in questi giorni stanno già vaccinando gli appartenenti alla fascia tra i 50 e 59 anni, hanno ricevuto la prima dose del vaccino quasi 450 mila persone. Più di 228 mila (quasi l’11% dei residenti) sono invece coloro che hanno già completato il ciclo vaccinale.

Tra le singole regioni, quella goriziana con l’Alta valle dell’Isonzo, è seconda per quanto riguarda la percentuale di residenti vaccinati con la prima dose (23,30%) ed al primo posto per quanto riguarda la percentuale dei residenti che hanno completato il ciclo (12,8%). Questa la situazione nei comuni del Posočje: Tolmino con il 24% dei residenti che ha già ricevuto la prima dose, mentre il 15,2% ha completato il ciclo; Bovec ha il 21,1% della popolazione vaccinata con la prima dose ed il 13,1% con entrambe; a Kobarid gli immunizzati con una dose sono il 24,4%, quelli con entrambe il 14,5%; a Kanal infine il 21% della popolazione ha già ricevuto la prima dose ed il 12% ha completato il ciclo vaccinale.