Istituire un tavolo intercomunale, una commissione permanente, che si prenda in carico l’organizzazione del trasporto scolastico su tutto il territorio delle valli del Natisone. Questa la proposta avanzata dal capogruppo di opposizione del consiglio comunale di San Leonardo Stefano Predan, durante la seduta dello scorso 23 settembre. Predan ha infatti evidenziato alcune situazioni di disagio che costringono i bambini che abitano nelle frazioni del comune a lunghi trasferimenti sullo scuolabus prima dell’arrivo al plesso scolastico del capoluogo. Secondo Predan, quindi, almeno una parte dei fondi che riceverà l’Uti del Natisone per il programma di sviluppo delle aree interne o, in alternativa, una parte del cospico avanzo di amministrazione di San Leonardo (poco meno di 700mila euro), andrebbero investiti per esternalizzare ad un privato almeno una parte del servizio. In modo che possa coprire una parte del tragitto ora compiuto dall’unico scuolabus comunale e garantire così ai bambini tempi di attesa e di trasferimento sensibilmente inferiori. L’opposizione ha quindi preannunciato la presentazione di una mozione ad hoc per il prossimo consiglio comunale che, già da subito, impegni l’amministrazione di San Leonardo ad istiturire un tavolo di coordinamento almeno con i comuni confinanti di Drenchia, Grimacco e Stregna.
Da parte sua, il sindaco Antonio Comugnaro si è detto diponibile a prendere in esame la proposta di investire risorse per esternalizzare una parte del servizio scuolabus. Quanto alla proposta di un tavolo intercomunale, Comugnaro ha affermato di non avere nulla in contrario anche se, di fatto, in modo informale, i sindaci delle valli del Natisone si confrontano spesso fra loro proprio per cercare di offrire il servizio migliore possibile.
Il piano predisposto per quest’anno scolastico dal comune di San Leonardo, ha infatti precisato Comugnaro, era il migliore possibile con i mezzi a disposizione.
Non c’è dubbio infatti che per i bambini di questo territorio, ha ribadito il sindaco, vadano impiegate tutte le risorse e le energie possibili.