Dovrebbe essere Iztok Purič, uno dei candidati sindaci non eletti a Kranj alle recenti elezioni locali (con il 18,32% delle preferenze non è passato al secondo turno), il nuovo ministro per lo sviluppo e coesione della Slovenia. Il partito di Alenka Bratušek SAB, a cui spetta il settore delle politiche di coesione, dello sviluppo e della cooperazione europea, lo ha proposto al premier Šarec al posto del vicepresidente di SAB Marko Bandelli, costretto alle dimissioni circa due settimane fa (leggi QUI). Purič, classe ’54, è stato, tra l’altro, direttore dell’ente pubblico economico Brdo ai tempi della presidenza slovena al Consiglio dell’Unione europea, alle recenti politiche slovene era invece tra i candidati di SAB per un posto da deputato nel parlamento sloveno.
Il premier Marjan Šarec ha già approvato la scelta della Bratušek.