La Corte costituzionale slovena pretende la modifica della legge sulle elezioni parlamentari

I giudici della Corte costituzionale slovena ritengono che sia incostituzionale l’articolo che definisce le circoscrizioni ed i distretti elettorali. Secondo i giudici dopo 26 anni i distretti, così come tuttora definiti, non corrispondono più ai criteri previsti dalla legge: troppo grande è infatti la differenza tra quelli più piccoli e quelli più grandi. Secondo gli esperti due sono le soluzioni possibili: ridefinire i distretti cercando di avere in tutti più o meno lo stesso numero di abitanti, o sopprimerli ed introdurre le preferenze, alla stregua di quanto vale per le elezioni europee. Il parlamento della Slovenia avrà due anni per risolvere la questione.

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