In prima linea nel contrasto alla diffusione del Covid 19 ci sono sicuramente i medici di base. Stefano Qualizza, che ha ambulatori in quasi tutti i comuni delle valli del Natisone, ha inviato a tutti i suoi pazienti alcune linee guida da seguire in questi giorni. “Questo – ci dice Qualizza – è il momento in cui fare attenzione senza farsi prendere dal panico. La prescrizione principale è che chiunque rientri qui dopo essere stato in contatto con le zone dei focolai di Veneto e Lombardia, o dalla Cina, resti a casa, anche in assenza di sintomi (sebbene non esistano ‘portatori sani’), per almeno 14 giorni. Per gli altri invece, nel caso si presentino problemi respiratori, anche banali, l’invito è quello di contattarmi esclusivamente via telefono, anche se la possibilità di aver contratto il virus sia bassissima. In base al colloquio, sarò in grado di valutare se fare una visita a domicilio, con l’asupicio che ci forniscano al più presto mascherine adeguate, o se richiedere l’intervento del 112”. Le visite in ambulatorio, precisa Qualizza, si terranno solo su appuntamento.