È un investimento importante quello che l’amministrazione comunale di Savogna sta realizzando sulla struttura dell’ex scuola nella frazione di Cepletischis.

La scorsa settimana infatti, la giunta guidata dal sindaco Germano Cendou ha approvato il progetto definitivo, del valore complessivo di 363mila euro, con cui verranno realizzati 4 unità abitative al primo piano dell’edificio situato nel centro del paese.
Sul progetto, che ha incontrato già in fase di preparazione l’ostilità dell’opposizione in consiglio comunale, lo stesso Cendou precisa che in ogni caso “il piano terra della struttura resterà a disposizione delle associazioni e dei cittadini e continuerà a fungere da luogo di aggregazione sociale della comunità, esattamente come è stato finora”. Il progetto infatti prevede la realizzazione di 4 mini appartamenti (uno di 25 metri quadri, uno di 30, uno di 37 e l’ultimo di 43) che, tramite l’Ater verranno assegnati, in caso di necessità, a soggetti delle fasce economicamente più deboli dei residenti nel distretto territoriale di competenza (che corrisponde al territorio dell’Uti del Natisone).

Per garantire la duplice funzione che assumerà l’edificio, tiene a precisare Cendou, è stata infatti prevista la realizzazione di un ingresso separato per le residenze rispetto a quello degli spazi al primo piano che manterranno la stessa destinazione d’uso attuale, in modo da non interferire con le attività che svolgono periodicamente all’interno sia le associazioni del territorio, sia quanti lo hanno usato per brevi soggiorni nei mesi estivi. Gli spazi al piano terra infatti, secondo il sindaco, “sono sufficienti e la struttura è già attrezzata per ospitare questo tipo di attività”. Dal momento della consegna al comune dei nuovi alloggi inoltre, il vincolo sulla destinazione d’uso per le fasce deboli dei residenti nel territorio di competenza dell’Ater sarà di cinque anni, al termine dei quali, lo stesso comune potrà disporre di questi appartamenti anche in modo diverso. Ma, tiene a precisare Cendou, “da parte nostra non c’è comunque alcuna intenzione di fare concorrenza a chi nel nostro comune ha investito sull’offerta di posti letto e alloggi per i turisti.”

Il progetto di riqualificazione dello stabile è iniziato già nel 2017. “Avevamo constatato – spiega il sindaco di Savogna – che quell’edificio era dotato di impianti assolutamente obsoleti, anche pareti interne e copertura necessitavano di un’intervento di risanamento, mentre la struttura esterna era, ed è, ancora in buone condizioni”. Di qui, dopo aver partecipato ai tavoli territoriali della Regione sulle politiche abitative, la scelta di destinare il piano superiore per questo scopo. E quindi, in base all’articolo 26 della legge regionale 1/2016 che introduce “forme innovative” dell’abitare nell’ambito del riordino degli Ater, aveva ottenuto (il 18 dicembre 2017) i fondi necessari a completare il progetto. Progetto che appunto è ora definitivo anche se i lavori, tenendo conto dei tempi tecnici per l’appalto, potrebbero partire all’inizio del 2019.