Minoranze: Rojc (Pd), M5S vuole abolire sloveni in Italia

“Faccio appello al Capo dello Stato: la minoranza linguistica slovena sta per essere imbavagliata e ammutolita, privata definitivamente dei suoi giornali che da oltre 70 anni raccontano la vita della nostra comunità.” Il grido di allarme “accorato” e “amareggiato” viene dalla senatrice del Pd ed esponente della minoranza linguistica slovena Tatjana Rojc, che tra le migliaia di emendamenti alla legge di stabilità si è imbattuta in quello del deputato del M5s Adriano Varrica, che per conto del suo gruppo ha proposto un articolo aggiuntivo, il 59 bis, che propone “l’abolizione del finanziamento pubblico all’editoria”. Nel testo dell’emendamento, come riporta Rojc, “è prevista l’abrogazione di tutti i finanziamenti pubblici ai giornali della minoranza slovena e anche di altre minoranze”.

Si tratta – ha aggiunto Rojc – di un mortale colpo alla libertà di espressione per una delle minoranze storiche dell’Italia. Solo il fascismo era arrivato a questo punto”. Il M5S, con un attacco senza precedenti nella storia repubblicana, vuole decretare l’abolizione della minoranza linguistica slovena che attraverso la libera stampa mantiene la propria identità. Mi appello al presidente Mattarella che, non più tardi due giorni fa a Merano, ha riaffermato che: “la libertà di stampa e la tutela delle minoranze linguistiche sono due valori importanti sanciti dalla Costituzione” e che “il rapporto tra tutela delle minoranze e la libertà di stampa è un elemento importante della nostra Repubblica. Non è soltanto un diritto fondamentale, ma è anche un interesse generale della Repubblica l’esigenza di tutelare le minoranze, le culture, le identità e insieme la libertà di stampa che richiede anche sostegni dello Stato”.

“Se i grillini e la maggioranza gialloverde intendono con un colpo di spugna eliminare le minoranze del nostro paese – ha concluso Rojc – hanno fatto male i loro conti. Le idee e la nostra identità non saranno certo cancellate da loro. Non ho dubbi che su questo la minoranza è pronta ad opporsi compatta con tutte le proprie forze, politiche e culturali”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.