Od jutri, 9. aprila, se morejo na ciepljenje pruoti covidu v naši daželi naročit tud ljudje, stari od 60 do 69 liet (vsi tisti od letniku od 1952 do 1961). Kor poklicat Call center na tel. št. 0434 223522 al pa iti na CUP al v lekarne, ki nudijo telo storitev. Seviede se morejo še naročit an ljudje, stari vič ku 70 liet, buniki s posebno hudimi patologijami (TLE  ušafata seznam), invalidi an tisti, ki skarbjo za nje.
Za telo skupino je predvideno cepivo Astra Zeneca, ki je že vič cajta v središču polemik zavojo stranskih učinkov (effetti collaterali). V Italiji so se odločil, de ga svetujejo predvsien starejšim od 60 liet, vsi tisti mlajši (šolsko osebje idr.), ki so bli z njim že cepljeni parvi krat, pa bojo dobil še drugo dozo.
V cieli Italiji so do 7. aprila zvičer razdelil skor 11.740.000 odmerkov (vič podatku ušafata na spletni strani ministrstva za zdravje  an na spletni strani GIMBE). Vič ku 3 milijone 600 taužint prebivaucu je že končalo ciepljenje.

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“In base alle decisioni assunte dal Governo e dal commissario Figliuolo nel corso della notte e alla raccomandazione di un uso preferenziale del vaccino Astrazeneca nelle persone con più di 60 anni, da domani in Friuli Venezia Giulia verranno aperte le agende vaccinali a tutti i soggetti con più di 60 anni d’età, alle quali sarà somministrato tale vaccino”.

Lo ha annunciato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, durante la riunione della Terza Commissione consiliare evidenziando che “il Ministero della Salute ha confermato che l’uso del vaccino Astrazenaca è approvato a partire dai 18 anni, ma in via precauzionale verrà utilizzato principalmente per gli over60. Si tratta di una decisione assunta in via precauzione che porta a una revisione rilevante della campagna vaccinale e a un contestuale ampliamento della platea dei soggetti al momento immunizzabili”.

Riccardi ha precisato che “per quanto riguarda le categorie individuate come prioritarie nella prima fase della campagna vaccinale, ovvero personale sanitario e scolastico, Forze dell’ordine, militari proseguiranno quindi le inoculazioni di vaccino Astrazeneca, sia per le prime sia per le seconde dosi. Analogamente riceveranno lo stesso vaccino anche i caregiver over 60 e i conviventi over 60 dei soggetti fragili che hanno deciso di sottoporsi a vaccinazione. Ovviamente la somministrazione del vaccino avverrà solo nel caso di sottoscrizione del consenso informato prima dell’inoculazione e coloro che rifiuteranno Astrazeneca dovranno attendere la disponibilità di altri vaccini per la loro fascia d’età o categoria prioritaria. Verrà invece riconosciuta una priorità d’accesso agli altri vaccini ai caregiver e ai conventi di soggetti fragili sotto i 60 anni”.

Riccardi ha infine confermato che “non ci sarà alcun cambiamento per i soggetti fragili e gli over80, ai quali verrà inoculato il vaccino Pfizer o Moderna”. (ARC/MA/al)