Rallenta la crescita dei contagi nelle Valli del Natisone, del Torre e in Valcanale. In tutte e tre le aree si registra comunque un aumento del numero dei positivi. Ma l’incremento sembra in frenata nelle ultime due settimane dopo l’impennata rilevata, con i dati forniti dalla protezione civile regionale, fra il 2 e il 9 novembre scorsi. Il 15 novembre, ricordiamo, il governo ha introdotto per tutta la regione le misure della zona arancione. Nei sette comuni delle Valli del Natisone sono rilevati, a tutto il 23 novembre, 57 casi, 11 in più rispetto ad una settimana fa. 80 i casi considerando anche Prepotto e Torreano, per un più 17,6 per cento. Aumento ben diverso rispetto al più 180 per cento registrato fra il 2 e il 9 novembre scorsi. Resta stabile, con 18 positivi, la situazione a San Leonardo, fino alla scorsa settimana il comune più colpito. Il numero più alto dei positivi si registra a San Pietro che passa dai 13 ai 23 casi. 18 (con 7 casi in più) anche il numero di contagi a Torreano. Due casi in più a Pulfero che arriva a quota 11. Scendono invece i positivi a Prepotto, da 9 a 5, a Savogna, da 3 a 2, e a Stregna, da 3 a 1. Stabile Grimacco con due casi e Drenchia a zero. In controtendenza la situazione a Cividale che registra 161 casi: un più 69,5 per cento che è un incremento maggiore rispetto a quello della settimana scorsa che era più 61 per cento.

L’articolo completo nell’edizione cartacea del Novi Matajur, in edicola il 25 novembre