La denuncia dell’eccessiva tensione con cui è stata condotta la campagna elettorale e dei modi poco sereni con cui sarebbe stata gestita l’opposizione nei cinque anni del precedente mandato. L’annuncio della volontà di non concedere, neanche quest’anno, l’uso del suolo pubblico alla Polisportiva di Tribil Superiore per la realizzazione del Kries nella frazione. E infine un attacco ai giornali sloveni locali e ai fondi che grazie alle leggi di tutela arrivano alla minoranza slovena.
La prima seduta del nuovo consiglio comunale di Stregna – che, anche secondo quanto affermato dal sindaco, doveva essere una riunione tecnica – è stata caratterizzata dalla discussione sui temi più caldi della recente campagna elettorale. Ad accendere la miccia è stato Mauro Veneto, rieletto per il secondo mandato con un solo voto di scarto sullo sfidante Luca Postregna, poco prima di prestare il giuramento sulla Costituzione. “Non mi è piaciuto il tenore della campagna elettorale – ha affermato il sindaco – che ha creato eccessive tensioni nella nostra comunità. Una cosa su tutte mi ha ferito: la lettera aperta di Caterina Dugaro (candidata a sostegno di Postregna, prima dei non eletti e presente tra il pubblico durante la seduta del consiglio) che sosteneva che in municipio in questi anni si sia respirata un’aria pesante e che ad entrarci ci sia stato quasi un senso di timore. Nessuno – ha replicato il sindaco – è mai entrato qui con timore, sindaco e dipendenti si sono sempre mostrati disponibili con tutti.”srednje1
È seguita la presentazione della giunta che, come preannunciato, è ora composta da Giacomo Stulin (che sarà anche vicesindaco), Alice Clinaz e Davide Beuzer.
Ma i toni si sono riaccesi poco dopo quando Postregna ha preso la parola da capogruppo dell’opposizione (la maggioranza ha invece scelto Augusto Crisetig). Nel suo intervento Postregna si è complimentato con sindaco e maggioranza per la vittoria “seppur risicata” sottolineando come, nonostante le tante cose buone fatte dall’amministrazione uscente quanto a manutenzione del territorio ed opere pubbliche, la maggioranza abbia ridotto in maniera significativa il proprio consenso passando dai 150 voti del 2009 ai 124 dello scorso 25 maggio. Di qui dunque l’apertura a discutere e a collaborare sui temi principali su cui avevano incentrato la campagna elettorale: tutela e rispetto della minoranza linguistica e attenzione per le questioni ambientali riferendosi anche alla nota variante sul Planino. Secca la replica di Veneto che ha attribuito la perdita di consensi alla presenza di ben due liste a sostegno degli avversari (“magari la prossima volta per vincere ci sarà bisogna della terza” le sue parole). Poi, attingendo al classico repertorio di argomentazioni che hanno caratterizzato la recente campagna elettorale in tutte le valli del Natisone, ha attaccato i fondi che in base alle leggi tutela vengono assegnati alle organizzazioni slovene. “La minoranza è già tutelata dalle leggi, anzi dal punto di vista economico eccessivamente tutelata. Dispone di giornali che hanno attaccato questa amministrazione. E grazie ai lussi che hanno si permettono di spedire copie a tutte le famiglie, anche a quelle che non sottoscrivono l’abbonamento. Se tutti quei soldi fossero stati spesi per il territorio e non per la cultura (che poi se fosse stata almeno la vera cultura le cose sarebbero diverse) adesso tutte le valli avrebbero il fondoschiena dorato”. Sull’ambiente e sulla questione della variante sul Planino, Veneto ha infine aggiunto che “su questo è stata fatta una forte campagna di disinformazione”.
Deciso “no” del sindaco (ma da discutere con il resto della maggioranza) anche alla richiesta del neo consigliere di minoranza Aldina Vuerich che, come gesto distensivo (“anch’io ho respirato un clima poco gradevole in questi anni” ha affermato), aveva chiesto che l’amministrazine potesse concedere l’uso del suolo pubblico per il Kries di Tribil superiore organizzato dalla Polisportiva e in programma per il 23 giugno. “Ribadisco che secondo me la divisione in occasione di questi eventi per posti così piccoli sia un elemento peggiorativo” ha risposto Veneto, che ha aggiunto: “Rimane l’invito alla Polisportiva ad entrare nella Pro loco (che organizza l’evento patrocinato dal comune a Tribil Inferiore, ndr) ma sulla richiesta mi esprimo in maniera negativa”.