Il candidato Fedriga sul riassetto istituzionale della Regione: “L’impianto delle Unioni Territoriali Intercomunali si è dimostrato fallimentare perché è nato dalla volontà del Partito Democratico di imporre ai Comuni accorpamenti usando, quale unica leva, non il dialogo ma il taglio dei fondi a chi non accettava la decisione.
Io credo invece che sia necessario ripristinare enti di area vasta, indipendentemente dal loro nome, che sappiano in primo luogo rappresentare le identità dei territori e i cui rappresentanti, diversamente da quanto accade con le Uti, vengano eletti dai cittadini.
Ciò detto, la prima cosa che mi impegno a fare è eliminare le penalizzazioni a quei Comuni che hanno deciso di non aderire alle Unioni.”