“La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia provveda a nominare i membri del Comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena, come è previsto dalla legge.” Lo chiede la senatrice Tatjana Rojc (Pd), riferendosi a quanto disposto dalla legge 23 del 2001 recante Norme a tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli Venezia Giulia.
“La nomina dei membri regionali – spiega la senatrice – è un passaggio necessario per poter consentire al Consiglio dei ministri la predisposizione del DPR di nomina del Comitato, compresi i componenti di spettanza al CdM. Confido che tutto l’iter possa concludersi in tempi brevi, affinché il Comitato riprenda la piena operatività e affronti questioni che richiedono immediata attenzione. La legge di tutela della minoranza –  ricorda Rojc – prevede dal 2001 la restituzione dell’ex casa di cultura Narodni dom alla comunità slovena, a parziale indennizzo di quanto subito durante la dittatura fascista. La consegna formale dovrà avvenire il 13 luglio 2020 alla presenza dei presidenti della Repubblica italiana e slovena e siccome – precisa – per la restituzione ci sono atti il cui adempimento spetta al Comitato paritetico, occorre fare in tempo le nomine.”