Romanut presenta la nuova giunta, la minoranza critica la scelta degli assessori

romanutCon la presentazione della nuova giunta e le contestuali critiche dell’opposizione per quella che – a loro dire – sarebbe la scarsa rappresentatività dei neoassesori rispetto al territorio comunale si è ufficialmente aperto a Drenchia il mandato del nuovo sindaco Francesco Romanut. Durante il consiglio comunale dello scorso 21 giugno, il primo dopo le elezioni del 5 giugno in cui ha superato l’uscente Mario Zufferli, Romanut ha ufficializzato i nomi della sua nuova squadra di governo. Viviana Zuodar si occuperà di cultura, attività produttive, associazioni, sociale e sanità. David Iurman (che, ha evidenziato Romanut, ha rinunciato alle indennità di carica) si occuperà di ambiente, territorio e patrimonio. Già prevista, poi, la staffetta nel corso del mandato per la carica di vicesindaco fra l’incaricato attuale Graziano Bosello – che avrà anche le deleghe a turismo, sport, lavori pubblici e bilancio – e lo stesso Iurman. Le scelte di Romanut non sono piaciute ai consiglieri dell’opposizione. L’ex sindaco Mario Zufferli, ora capogruppo dell’opposizione, ha infatti evidenziato che lo stesso Romanut risiede fuori dal comune, come anche l’assessore Iurman, mentre il vicesindaco Bosello è arrivato a Drenchia da pochi mesi. Proprio a Bosello si è rivolta Beatrice Tomasetig, consigliere di opposizione, chiedendo al neo vicesindaco di presentarsi al consiglio visto che – ha sostenuto – molti concittadini non lo conoscono. Dopo le rassicurazioni di Romanut circa l’attenzione che – ha promesso – dedicherà la giunta a tutto il territorio, ascoltando anche le proposte dell’opposizione, Bosello ha quindi spiegato la sua scelta di dedicarsi alla vita pubblica di Drenchia. Di aver cioè accettato con entusiasmo la richiesta in tal senso della lista che ha sostenuto Romanut, mettendo a disposizione la sua esperienza di amministratore. Con tanto di camicia verde e sole delle Alpi, Bosello – rispondendo alla sollecitazione di Tomasetig – ha spiegato infatti di avere alle spalle una lunga esperienza di amministratore e di militanza nella Lega nord e – ha dichiarato – il sostegno del partito sarà utile al comune per raggiungere gli obiettivi prefissati. Bosello, originario della provincia di Venezia, è stato, prima di prendere casa a Drenchia, anche assessore del comune di Lignano per due mandati fino al 2012.

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