La maggioranza consiliare di San Leonardo inciampa sullo statuto e deve rinunciare ad un suo assessore. “In buona fede”, chiarisce il sindaco Antonio Comugnaro, e c’è da credergli, visto che c’è voluta una buona mezz’ora di pausa del consiglio comunale, che si è tenuto giovedì 7 agosto, per risolvere il problema.
Ecco i fatti: Comugnaro pensa bene di dare spazio anche a consiglieri non eletti nelle consultazioni dello scorso maggio e fa dimettere due suoi assessori dalla carica di consigliere, per permettere due new entry. Due assessori, Elisa Sittaro e Teresa Terlicher, che a quel punto diventano esterni, come assessore esterno è già Ettore Crucil. Prima però, durante l’assemblea consiliare, propone ed ottiene la surroga dei consiglieri. Quando, dieci punti all’ordine del giorno dopo, vuole comunicare la modifica della composizione della giunta, viene bloccato dal consigliere di opposizione Stefano Predan: “Lo statuto comunale dice che ci possono essere al massimo due assessori esterni, qui ne avete già tre.” Comugnaro e la sua maggioranza sembrano cadere dalle nuvole. Cinque minuti di pausa per districare la matassa, che diventano mezz’ora.
L’unica soluzione in realtà è quella delle dimissioni di un assessore, e così è. Il sacrificato è Ettore Crucil, che aveva le deleghe per lavori pubblici e urbanistica ed una buona esperienza amministrativa alle spalle. “Siamo incappati in questo errore ed è una cosa spiacevole” ha ammesso il sindaco, che per il momento manterrà le deleghe dell’assessore (suo malgrado) dimissionario.SL1