“Si conclude dopo 44 anni l’esperienza della Lista Civica che iniziò a guidare il Comune di San Pietro nel lontano 1980 col sindaco Giuseppe Firmino Marinig, restandone alla guida fino al 2004 con Bruna Dorbolò. Queste amministrazioni lasciarono un segno indelebile nello sviluppo di San Pietro e delle Valli, con iniziative in diversi settori, tra cui la politica edilizia, la ricostruzione post terremoto, l’affermazione dei diritti della minoranza slovena, l’apertura della scuola bilingue e la metanizzazione del fondovalle.” Così la nota della lista Prospettiva Comune che, a San Pietro, corre sostenendo la candidatura a sindaco di Flavio Cumer e che si è presentata pubblicamente ai cittadini, nel capoluogo, lo scorso 20 maggio.
“Questa eredità – proseguono i candidati consiglieri – non poteva essere dimenticata. Grazie ai tre consiglieri uscenti Stefano Cernoia, Michele De Toni e Mattia Sittaro, siamo riusciti a dar vita ad un nuovo soggetto che vuole ispirarsi al modello amministrativo virtuoso e partecipativo di cui si sono perse le tracce. Negli ultimi vent’anni, infatti, si è perso il legame tra amministrazione e cittadini allontanandoli dalla gestione della cosa pubblica e dimenticando la necessità di avviare iniziative per lo sviluppo del territorio.
Prospettiva Comune è un progetto nato dalla necessità di affrontare in modo concreto non solo le diverse lacune che negli ultimi anni hanno caratterizzato la nostra comunità, ma anche le sfide che ci attendono nel prossimo futuro.
Operando assieme al candidato sindaco Flavio Cumer, il nostro obiettivo è riportare San Pietro al Natisone al ruolo di guida economica, politica e culturale delle nostre Valli.
Le persone che hanno deciso di farne parte, mettendosi al servizio del bene comune, esprimono il giusto mix tra esperienza amministrativa, professionalità e presenza nell’associazionismo locale, con tante idee da portare avanti e tanta voglia di fare. Prospettiva Comune punta a riportare al centro la partecipazione della comunità e rappresenta il nostro impegno collettivo verso un futuro condiviso e prospero.
Nel nostro programma amministrativo un punto qualificante riguarda l’impegno verso l’aggregazione dei Comuni delle Valli, quantomeno attraverso la condivisione dei diversi servizi per contrastare la carenza del personale nei piccoli comuni. Daremo ampio spazio alla voce delle associazioni, per venire incontro alle esigenze del mondo giovanile, dello sport, del tempo libero, dell’assistenza agli anziani e alle famiglie in difficoltà.
Estremamente rilevante sarà il tema della sanità territoriale, per la quale proponiamo il potenziamento del distretto sanitario di Cividale, tutelando la funzionalità degli uffici sanitari e assistenziali con sede a San Pietro al Natisone.
Sarà inoltre fondamentale la ripresa di una politica urbanistica che consenta lo sviluppo di strutture imprenditoriali turistiche che possano mettere a frutto tutte le azioni promozionali che si stanno attuando.
Per quanto riguarda l’istruzione e la cultura riteniamo necessario impegnarci per il recupero dell’autonomia svenduta dell’Istituto Comprensivo Dante Alighieri e nella tutela del  ricco patrimonio culturale e artistico che caratterizza la storia millenaria della nostra comunità.
Prospettiva Comune intende riprendere la proposta della Lista Civica per la riduzione del carico fiscale delle famiglie che vivono nelle frazioni montane. Infine, intendiamo porre costantemente in primo piano il problema dei diritti civili, con particolare attenzione alla violenza sulle donne, al razzismo e la lotta contro ogni forma di contrapposizione nazionalistica.
Oltre ai tre consiglieri comunali uscenti Stefano Cernoia, Michele De Toni e Mattia Sittaro, fanno parte di Prospettiva Comune persone giovani e preparate che vivono e lavorano sul territorio e sono profondamente inserite nel tessuto sociale del Comune in grado così di interpretarne i problemi e i bisogni. Tra di esse troviamo Claudia Strazzolini, farmacista di San Pietro, Francesco Iussa e Marco Domenis attivi nell’associazionismo giovanile, Dora Ciccone operatrice culturale presso lo SMO di San Pietro e Marina Pocovaz e Dragica Mijatovic che operano nel settore scolastico.”