Sapori, semplicità e dolcezza in un nuovo libro di ricette

‘Dolce la mia valle … in sladke so naše dolince’ è il titolo della pubblicazione curata da Slovenci po svetu – Unione emigranti sloveni del FVG con il contributo dell’amministrazione regionale e dell’Ufficio del governo della Repubblica di Slovenia per gli sloveni oltreconfine e nel mondo. Il libro, che contiene un’ottantina di ricette di dolci raccolte da Valeria Domenis e Elisa Costantini, è stato presentato sabato 25 settembre negli spazi antistanti il locale Gastaldia di Antro, nella frazione di Pulfero conosciuta soprattutto per la sua grotta.
È stato il coro Nediški puobi diretto da Giuseppe Chiabudini, con i suoi canti, ad aprire l’incontro, seguito dal saluto del sindaco di Pulfero, Camillo Melissa (ha ricordato, tra l’altro, come ben otto attività di ristorazione abbiano chiuso i battenti, nell’ultimo anno, nelle Valli del Natisone), e del rappresentante della SKGZ (Unione economica culturale slovena) della provincia di Udine, Ivan Ciccone.
Ha preso quindi la parola l’assessore regionale Pierpaolo Roberti, che ha la delega anche per i corregionali all’estero. “L’amministrazione regionale ha sostenuto l’edizione del volume – ha affermato – perché crede nella conservazione e divulgazione delle tradizioni nelle quali possono riconoscersi i nostri corregionali che vivono all’estero. Il cibo, e i dolci in questo caso, sono pietanze di grande valore culturale e di impareggiabile potenziale evocativo, capaci di alimentare e risvegliare ricordi, interessi e curiosità di cui i nostri emigrati e loro figli e nipoti sono depositari e diffusori potenziali.” Roberti ha aggiunto che “ciò a cui la Regione lavora è far sì che le bellezze delle Valli del Natisone possano diventare chiave di una tipologia di turismo oggi in forte ascesa: lo ‘slow’, il lento, legato alla natura, alla bici, ai prodotti enogastronomici, che può beneficare sicuramente dei nostri ambasciatori naturali all’estero, disseminati in tanti Paesi del mondo.”
Graziella Bianco Coren, presidente dell’Ues, ha spiegato come il volume “non è solo una semplice raccolta di ricette, ma qualcosa di più, nasce infatti con l’ambizione di essere testimonianza di quella che è la cultura delle Valli del Natisone. La cucina degli sloveni in Italia è ancora poco conosciuta, meriterebbe una maggiore considerazione. La terra offre ingredienti poveri, ma le ricette che si ricavano sono originali e molto apprezzate nella loro semplicità.” La presidente ha anche ricordato come proprio i laboratori di cucina siano quelli che maggiormente attraggono i giovani, discendenti degli emigranti sloveni, che vengono nelle nostre vallate.
Ad addentrarsi nei contenuti del libro, dopo un’introduzione alla storia della pasticceria, è stato il giornalista friulano Enzo Driussi. “Questo volume ci dà l’occasione di ricordare come i dolci siano il ‘cappello’ del pranzo, nobilitano anche il pasto più modesto ed esaltano quello composto da portate sopraffine”, ha detto, sottolineando anche come della serie di ricette facciano parte, assieme a dolci tradizionali come gli strucchi, le gubane e i biscotti, anche dolci non proprio tradizionali, come i plumcake, la pastiera o i brownies.
Infine Valeria Domenis, che ha raccolto assieme alla figlia le ricette, ha ricordato come il mondo della cucina abbia sempre fatto parte della sua vita, affermandosi grazie al laboratorio e negozio ‘La gubana della nonna’ di Azzida. “Da parecchi anni – ha spiegato – avevo in mente di lasciare una testimonianza concreta dell’immenso patrimonio di ricette che avevo accumulato, grazie all’Unione emigranti sloveni ho avuto la possibilità di realizzare questo sogno.”

komentarji: 2

    • Redakcija 19/10/21 at 9:01 - Reply Author

      Buongiorno, questo il contatto: Unione emigranti sloveni, via Trinko 8, Cividale, 0432732231

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