vitoDue raccordi e l’adeguamento di alcune piste in modo da deviare il trasporto del materiale da estrazione lontano dai centri abitati di Scrutto, Clastra, Altovizza e Grobbia. Questo il progetto presentato all’assessore regionale Sara Vito in visita, lo scorso 5 maggio, a San Leonardo. Accompagnata dal capogruppo del Partito democratico in consiglio Cristiano Shaurli e dai tecnici di Arpa e Servizio geologico, l’assessore ha incontrato il sindaco Antonio Comugnaro, il suo vice Teresa Terlicher, il consigliere comunale d’opposizione Francesco Tomada, il consigliere regionale (già sindaco di San Leonardo) Giuseppe Sibau e il primo cittadino di San Pietro Mariano Zufferli.
Al centro del confronto la verifica della fattibilità di un progetto studiato (e presentato nell’occasione) dal tecnico Paolo Venturini.  “Con pochi interventi (due raccordi e l’adeguamento di piste già esistenti) e già verificata la disponibilità dei cavatori che operano nella zona e quella dell’attuale amministrazione di San Pietro su cui verrebbero realizzati  – ha spiegato il sindaco Comugnaro – potremmo finalmente risolvere l’annoso problema della strada attualmente utilizzata dagli operatori per trasportare il materiale dalle cave a valle.”
La nuova viabilità quindi, è stato spiegato, a differenza del percorso usato attualmente, non attraverserebbe i centri abitati (Altovizza, Grobbia e Clastra) né sovrasterebbe la frazione di Scrutto, per ricongiungersi poi alla provinciale 11 che costeggia l’Alberone.
Vito, che è poi stata accompagnata anche sui posti interessati dal progetto, ha espresso il suo pieno assenso al progetto. Sottolineando come sia un buon esempio di conciliazione fra gli interessi dei privati cittadini e quelli delle aziende del settore.
L’assessore ha anche annunciato che, quanto alla pianificazione di competenza regionale, sono già a buon punto i due tavoli preparatori dalle cui conclusioni l’amministrazione realizzerà il Piano Regionale per le attività estrattive.