blazina-SolaL’intento dell’amministrazione comunale di San Pietro al Natisone è quello di chiudere i lavori di ristrutturazione sulla sede della scuola bilingue di viale Azzida entro l’inizio del prossimo anno scolastico. I lavori sull’edifico procedono velocemente ed effettivamente potrebbero essere portati a termine in tempi brevi. La preoccupazione del sindaco Mariano Zufferli, però, è che la parte dei fondi Cipe avanziati dal ribasso d’asta (circa 130 mila euro) non potranno essere spesi dal Comune per la realizzazione del parcheggio e per la modifica della viabilità circostante l’edificio, ma devono essere restituiti allo Stato.
Per questo il sindaco ha invitato la deputata Pd Tamara Blažina che, con una delegazione di rappresentati dell’Istituto, ha visitato lo scorso 18 gennaio il cantiere della bilingue. Dopo la visita ai locali dello stabile in cui si è potuto verificare lo stato dei lavori, Zufferli e i rappresentanti dell’Istituto hanno illustrato alla parlamentare il progetto per ‘la fase due’ della ristrutturazione. In particolare, rispetto ad elementi la cui realizzazione è considerata meno urgente, Zufferli ha sottolineato la necessità di realizzare, prima che l’edificio entri effettivamente in funzione, la modifica alla viabilità ed il parcheggio, considerati fondamentali per la sicurezza di alunni e personale. A questo scopo il Comune aveva preventivato di utilizzare i fondi del ribasso d’asta ed aveva già adottato (l’approvazione dovrebbe arrivare nelle prossime settimane) la variante al piano regolatore che consente proprio la realizzazione dei lavori. L’impossibilità di finanziarli e “la sordità delle istituzioni alle mie insistenti richieste – ha riferito Zufferli a Blažina – mi hanno indotto a chiedere questo incontro. Vorrei capire insomma se c’è la volontà di completare quest’opera anche da parte dei livelli istituzionali superiori o se si intende lasciare il Comune da solo.” Da parte sua Blažina, pur evidenziando come i tempi siano piuttosto ristretti rispetto alla prospettiva di completare i lavori per il prossimo anno scolastico, ha garantito che si interesserà da subito al problema sollecitando in questo senso anche l’amministrazione regionale.