Sei contro sei, a Taipana il sindaco senza maggioranza ma resta in trincea

taip_pPer la seconda volta consecutiva, il consiglio comunale di Taipana ha bloccato l’approvazione del bilancio di previsione. La seduta dello scorso 31 luglio si è conclusa con lo stesso esito della riunione del 15. Chiamato nuovamente a votare sul Dup (Documento unico di programmazione che sintetizza i punti principali del bilancio e necessario ai fini dell’approvazione dello stesso) proposto dalla giunta del sindaco Claudio Grassato, il consiglio si è espresso con sei voti favorevoli e sei contrari, determinando la bocciatura del testo. Pare inevitabile a questo punto (essendo il bilancio un atto obbligatorio per il prosieguo dell’attività amministrativa) che la Regione invii un commissario ad acta, che avrà proprio il compito di approvare il documento finanziario. Quanto al futuro della giunta, il sindaco per ora non ha rassegnato le dimissioni e, a margine della seduta, ha dichiarato di voler riflettere ancora qualche tempo sul da farsi.
Certo, senza una maggioranza in consiglio, come ha ammesso poi lo stesso Grassato, diventa molto difficile continuare a guidare il Comune. Maggioranza che, alla luce di quanto accaduto anche nella scorsa seduta del consiglio, pare sia difficile da ricostruire.
Tre consiglieri eletti proprio con la lista che ha sostenuto Grassato infatti si sono espressi contro il testo: Elio Berra (vice sindaco ad inizio legislatura e dimessosi dall’incarico nell’agosto 2015), Rhena Pascolo (assente alla precedente riunione del 15 luglio) e Donato Pascolo.
Era assente Lara Vazzaz che nella precedente seduta si era comunque espressa contro la linea del sindaco.
Non ha convinto i consiglieri (ai voti dei tre eletti in maggioranza si sono aggiunti i ‘no’ di Natascia Comelli, Gino Cormons e Giuseppe Mauro dell’opposizione) la relazione dell’assessore Sabrina Semič sul Dup. Che ha passato in rassegna tutte le opere messe in cantiere dall’amministrazione, in parte – ha affermato nel corso del dibattito la stessa  Semič – avviate in continuità con la precedente amministrazione guidata proprio dall’allora sindaco Berra. Dopo qualche momento di tensione fra Grassato e il consigliere Natascia Comelli che contestava all’amministrazione uno scarso impegno sul mantenimento del plesso scolastico, visto il calo delle iscrizioni e i 160 mila euro che il comune intende investire su quell’edificio (“Non posso io riempire la scuola se la gente non manda lì i propri figli” la replica di Grassato), ha preso la parola l’ex vicesindaco Berra. Che ha voluto replicare all’avviso alla popolazione del sindaco, pubblicato sul sito istituzionale e sulle bacheche del comune in seguito alla prima bocciatura del Dup. Nel testo Grassato ha accusato i consiglieri che avevano votato contro il Dup di aver  “portato avanti le proprie battaglie personali a scapito della comunità”. Ed Elio Berra, in particolare, di voler “distruggere l’attuale giunta, di scegliere chi sarà il prossimo sindaco, gli assessori e i consiglieri”.
“L’avviso alla popolazione del sindaco è stato un atto denigratorio nei miei confronti, a Taipana non si era mai vista una cosa del genere, invece della mediazione il sindaco dialoga con se stesso e quanto alle responsabilità di questa situazione ognuno qui si assume le proprie” ha affermato in consiglio Berra. A questo punto l’esito finale della votazione è parso chiaro anche ai tanti cittadini del comune che, visto l’esito della precedente seduta, avevano riempito la sala consiliare. Alcuni hanno accolto l’annuncio dell’esito con un applauso. Altri, a riunione conclusa, ci hanno confidato di essere “delusi per il fatto che in un piccolo comune come il nostro delle diatribe che sembrano esclusivamente questioni personali possano portare al commissariamento dell’ente”.

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