Serracchiani conferma il no all’Okroglo-Udine

debora_no“Voglio ribadire qui con forza e chiarezza che la Regione non ha bisogno dell’elettrodotto Okroglo-Udine. Abbiamo già comunicato al gestore che al nostro sistema quest’opera non interessa. Se poi il progetto è previsto da altri piani, in ogni caso, ai fini della realizzazione, sarà comunque necessaria l’intesa della Regione.”
Il presidente della Regione Debora Serracchiani ha chiarito così, dopo il suo intervento al Dan emigranta dello scorso 6 gennaio, la propria contrarietà all’ipotesi di realizzazione dell’elettrodotto Okroglo Udine che, secondo l’accordo fra l’italiana Terna e la slovena Eles (le due aziende che si occupano del trasporto di energia elettrica nei due Paesi) dovrebbe attraversare le Valli del Natisone. Lo ha fatto il 9 maggio scorso dal palco della piazza di Scrutto (San Leonardo) nel corso del suo tour a sostegno dei candidati a sindaco nelle prossime elezioni comunali.
Nelle due tappe Serracchiani (accompagnata dall’assessore Mariagrazia Santoro e dai consiglieri Stefano Pustetto e Cristiano Shaurli) ha incontrato a San Pietro (dove ha anche visitato il museo multimediale SMO) i candidati sindaci Fabrizio Dorbolò e Stefano Pollauszach (Pulfero), più tardi a San Leonardo Stefano Predan, Adriano Stulin (candidato a Grimacco) e Luca Postregna (Stregna).
Oltre al ‘no’ all’Okroglo-Udine, ipotesi che da mesi preoccupa cittadini e amministratori delle vallate, Serracchiani ha anche illustrato i progetti della Regione per il territorio.
Si è espressa quindi contro il consumo del suolo e a favore dello sviluppo di un turismo sostenibile così come disegnato dal piano strategico per il turismo della Giunta. Quanto alla ‘necessaria’ ridefinizione dell’assetto istituzionale, ha ribadito la disponibilità della Regione a confrontarsi con le esigenze del territorio, per predisporre una riforma degli enti locali che risponda alle mutate esigenze della popolazione.
Esigenze mutate che – secondo Serracchiani – rendono indispensabile anche una riforma della sanità che, oltre alla specializzazione per le patologie acute da realizzare nei centri più attrezzati, si accompagni ad una diffusione più capillare delle strutture e del personale per la cura delle patologie croniche.
Insieme all’assessore regionale competente Mariagrazia Santoro, ha anche rivendicato il merito della Giunta per aver già appaltato i lavori che porteranno la banda larga in tutti i comuni delle valli e per aver semplificato le norme che consentono il taglio del bosco che minaccia i centri abitati. “Questo – ha detto Serracchiani – perchè siamo convinti che tutti i cittadini della Regione abbiano diritto allo stesso trattamento e agli stessi servizi a prescindere dal luogo in cui vivono”.

Predsednica Dežele Debora Serracchiani je prejšnji petek izkoristila svoj obisk v Nadiških dolinah, v podporo županskim kandidatom leve sredine, za ogled Slovenskega multimedialnega okna – SMO v Špetru, kjer jo je sprejela predsednica Inštituta za slovensko kulturo Bruna Dorbolò. Spremljali so jo med drugimi odbornica Mariagrazia Santoro ter deželna svetnika Shaurli in Pustetto.
Pod vodstvom arh. Donatelle Ruttar si je ogledala muzej, pohvalila je pobudo in obljubila, da se bo vrnila ko bo imela več časa na razpolago. Predstavniki ISK so ji ob tej priložnosti izročili dokument, v katerem prosijo Deželo FJK naj prizna poseben status SMO, saj po konceptu in vsebini ne sodi v okvire tradicionalnih muzejev  oz. ekomuzejev in torej ne more kandidirati za deželna sredstva.
SMO je potrebno nadgraditi in si zasluži pozornost in sodelovanje oz. partnerstvo Dežele, so dodali, tudi v vidiku novega evropskega projekta v novem evropskem programskem obdobju tudi zaradi potenciala, ki ga predstavlja za ekonomski razvoj obmejnega teritorija.
V prostorih SMO se je predsednica Serracchianijeva srečala tudi s predstavniki vodstva in staršev dvojezične šole.

komentarji: 1

  1. Certo che la Serracchiani ha portato bene ai candidati Sindaci …. delle altre liste !

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