Stregna, bilanci di programmazione in attesa del Consiglio di Stato

stregna2Approvazione del programma sulle opere pubbliche e dei bilanci di programmazione annuale (2015) e pluriennale (2015-2017). È stata, quella del consiglio comunale di Stregna lo scorso 3 giugno, una seduta dedicata alle materie finanziarie. Il tutto in attesa che il Consiglio di Stato, con una sentenza che è attesa a giorni, ponga la parola fine sull’esito delle elezioni comunali esprimendosi sul ricorso di Mauro Veneto che ha impugnato la sentenza del Tar regionale con la quale era stato sancito l’insediamento a sindaco di Luca Postregna.
Così come il programma delle opere pubbliche – ha spiegato l’attuale vicesindaco Claudio Garbaz –  il bilancio è necessariamente ‘ingessato’ non potendo disporre di entrate proprie il che non consente all’amministrazione grandi spazi di manovra. La sofferenza degli uffici e, in particolare della ragioneria, complica ulteriormente il quadro. A ciò – ha spiegato Garbaz – bisogna aggiungere l’incertezza attuale su chi sarà chiamato a gestire i prossimi investimenti (riferendosi all’atteso pronunciamento del Consiglio di Stato) e sul destino del comune nella nuova Unione territoriale del “Natisone”. Nonostante ciò il vicesindaco ha rivendicato il fatto di aver mantenuto invariate le imposte comunali rispetto all’anno precedente, mentre le opere pubbliche e le conseguenti modifiche al bilancio dipenderanno dalla capacità dell’amministrazione di intercettare i finanziamenti della regione.
Dall’opposizione, che si è astenuta su entrambi i documenti, Veneto ha invece bacchettato la maggioranza che “nonostante la sudditanza politica” dimostrata nei confronti dell’attuale giunta regionale “ha prodotto risultati pari a zero”.

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