tipana2016“La manovra di non far passare il Dup (Documento unico di programmazione, ndr) è stata programmata e strumentalizzata al fine di bloccare l’attività di questa amministrazione con l’intento finale di costringere il sottoscritto e la giunta comunale alle dimissioni”. Scrive così il sindaco di Taipana Claudio Grassato in un ‘avviso alla popolazione’ pubblicato anche sul sito istituzionale del Comune.
I fatti a cui si riferisce (la mancata approvazione del Dup e, quindi, del bilancio di previsione) risalgono all’ultima seduta del Consiglio comunale, tenutasi lo scorso 15 luglio. In quell’occasione parte dei consiglieri eletti con la maggioranza hanno votato contro il documento, determinando la bocciatura del testo e aprendo, di fatto, alla sempre più concreta possibilità che il comune venga commissariato.
Sembra infatti difficile che il prossimo 29 luglio, giorno in cui il Consiglio è stato convocato per discutere nuovamente i temi inerenti al bilancio di programmazione, Grassato possa trovare una maggioranza e ricucire lo strappo. Dovesse ripetersi lo stesso scenario della precedente votazione (sei favorevoli e sei contrari con un’assenza) l’arrivo del commissario sarebbe a quel punto inevitabile.
Ad oggi infatti sembra alquanto improbabile un ripensamento dei quattro consiglieri eletti in maggioranza (Lara Vazzaz, Donato Pascolo ed Elio Berra – Rhena Pascolo era assente) che hanno votato contro la linea della giunta sommando i propri voti ai consiglieri eletti con l’opposizione (Natascia Comelli, Gino Cormons e Giuseppe Mauro).
La crisi politica nel comune di Taipana si trascina da quasi un anno, da quando cioè il consigliere (e già primo cittadino) Elio Berra ha rassegnato le proprie dimissioni da vicesindaco. Per due volte in questo periodo, ad esempio, contro il parere di Grassato, il consiglio ha bocciato l’adesione di Taipana all’Uti del Torre.
E nell’avviso alla popolazione di cui sopra, il sindaco Grassato indica proprio Elio Berra come il responsabile della crisi. “Da quale pulpito vengono certe considerazioni!” scrive Grassato riferendosi ad alcune affermazioni dello stesso Berra apparse sul quotidiano locale in cui aveva sostenuto che “a Taipana serve un rinnovamento. Il vero rinnovamento – secondo il sindaco – c’è stato ed è tutt’ora in corso! Non è stato forse che il consigliere Elio Berra ha dato le dimissioni da vicesindaco quando si è reso conto che i nuovi sindaco e assessori rappresentano realmente quel cambiamento tanto auspicato dalla cittadinaza che ne ha votato favorevolmente il nuovo corso?”
E poi, più avanti rincara la dose: “Di quale autorità divina si sente investito per decidere di cambiare ovvero distruggere l’attuale giunta, di stabilire chi sarà il prossimo sindaco, gli assessori e i consiglieri?”.
Insomma, anche alla luce della lettera alla cittadinanza del sindaco, sembra proprio che i margini per ricucire i pezzi della maggioranza di Taipana siano davvero molto ristretti.