A Drenchia un avamposto culturale, nasce la ‘Libera libreria’ di Cras

‘Libera libreria’ è il nome che Alessio Monti ha voluto dare a un progetto culturale a Cras di Drenchia. Alessio vive a Marghera ma ha scelto una casetta di Cras come ‘buen retiro’, affidando le sue sensazioni a una pagina Facebook molto seguita. La scorsa settimana ha installato a proprie spese, nella fermata delle corriere di Cras, una scaffalatura in legno, una libreria che è già dotata di molti volumi, a disposizione della gente del luogo e di quella di passaggio.

“Devo ringraziare l’amministrazione comunale di Drenchia – dice Alessio – che ha visto le potenzialità sociali oltre che culturali e ha messo a disposizione uno spazio pubblico oltre che suggestivo per la realizzazione del mio progetto. Il valore della libera lettura per la salvaguardia della cultura anche lì, ma direi soprattutto lì, dove meno ne è garantita la circolarità a causa della morfologia del territorio particolarmente ostica, dello spopolamento ed invecchiamento dei cittadini che abitano la montagna e dal fatto che siamo sulla frontiera. Sul confine, in bilico tra due mondi, anzi tre. Quello italiano, quello sloveno e quello friulano come lingua a se stante. Un piccolo progetto culturale, è vero, ma per me dal grande valore umano per poter dare la possibilità a chi ancora abita la cima del monte Kolovrat come le sue pendici e le valli del Natisone, di tenersi inpegnato e non sentirsi solo e abbandonato.”

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