Dopo i premi “vesna” per la miglior regia assegnati alle registe slovene Hanna Slak l’anno scorso per il film “Rudar (Il minatore)” e a Maja Weiss nel 2002 per il film “Varuh meje (Difensore del confine)”, al Festival del cinema sloveno di Portorose per la prima volta ad una donna è andato il premio per il miglior film. A ricevere questa storica “vesna” è stata, con il suo primo lungometraggio, Urša Menart, regista e sceneggiatrice del film “Ne bom več luzerka (Non sarò più una perdente)”, che ha vinto anche il premio per la miglior sceneggiatura. Il film è incentrato sulla condizione giovanile oggi in Slovenia.