Il disegno come modo di stare in relazione con se stessi e con il mondo. È questo lo spirito con cui due giovani, Fausto Gonzalez e Matteo Blasutig, hanno avviato un loro percorso creativo nel settore dei fumetti, anche se soprattutto per Gonzalez il termine è riduttivo. La mostra inaugurata martedì 14 ottobre alla Beneška galerija di S. Pietro al Natisone, apre quindi la nuova stagione, come ha rilevato il presidente dell’Associazione artisti della Benecia Giacinto Iussa, con una proposta dedicata alle giovani generazioni. Matteo, che vive a Puoie e frequenta il primo anno delle superiori a Udine, ha iniziato a disegnare quattro anni fa ed ha già ottenuto due riconoscimenti al concorso internazionale Viva Comics. Sua è inoltre la serie di illustrazioni dedicate a Ivan Trinko e presentate in occasione del 150º anniversario della morte del sacerdote sloveno. Fausto, colombiano, vive da otto anni a S. Pietro e frequenta l’ultimo anno del liceo artistico a Udine. La sua tecnica, ha commentato Donatella Ruttar presentandolo, si sta evolvendo, passando dal semplice fumetto all’illustrazione pittorica. La mostra rimarrà aperta sino al 3 novembre.beneska_fausto
Nella stessa serata i locali adiacenti del museo SMO hanno ospitato il concerto del chitarrista Marko Feri, iniziativa organizzata dalla Glasbena matica e dall’Istituto per la cultura slovena. Feri, considerato un virtuoso del proprio strumento, con al proprio attivo numerose tournèe negli USA e costantemente invitato dalle più importanti istituzioni concertistiche europee, ha proposto brani di Johann Sebastian Bach, Francisco Tarrega, Dilermando Reis e Sergio Assad, oltre che una propria rivisitazione di tre canti popolari sloveni.