Domenica 7 dicembre, alle 15.30, presso l’Antico Teatro Sociale G.G. Arrigoni di San Vito al Tagliamento, verrà inaugurata la 23. edizione di Palinsesti, rassegna d’arte contemporanea organizzata dalla locale amministrazione comunale. Quattro sono le mostre allestite quest’anno: Camera Obscura e Punto Fermo all’Essiccatoio Bozzoli, In Sesto, premio annuale per un progetto di arte pubblica, alle Antiche Carceri e, negli spazi a pian terreno del Castello, la mostra ‘Modalità d’uso. Forme di riutilizzo dell’immagine fotografica nei progetti editoriali’ curata dal Centro studi Nediža di S.Pietro al Natisone in collaborazione con Roberto Del Grande.
La mostra ‘Modalità d’uso’ propone una riflessione attorno alla fotografia vernacolare, definizione che comprende le immagini dimenticate nei cassetti e negli album privati delle nostre case. Queste fotografie, estratte dai loro luoghi di conservazione o di abbandono, divengono materiale di analisi e possono dar vita a diverse modalità di riutilizzo. Il Centro studi Nediža presenta una serie di fotografie originali, provenienti dalle sperimentazioni fotografiche dei ragazzi della scuola media De Rubeis di Cividale, guidati negli anni ottanta dal professor Paolo Petricig, e utilizzate di recente per la produzione della collana editoriale dal titolo Lezioni di fotografia/Učne ure fotografije. Le ingenue prove scolastiche che comprendono positivi, negativi e matrici per fotogrammi, ci parlano dei procedimenti stessi di produzione delle fotografie e mimano passi essenziali della storia del medium: non si tratta solo di scarti ed esperimenti didattici ma anche di oggetti autonomi liberati alle letture dettate dalla sensibilità di ciascuno.
La riflessione sulle forme di riutilizzo dell’immagine fotografica, si innesta inoltre su una tendenza che negli ultimi anni ha visto un vero e proprio rinnovamento dell’oggetto-libro in ambito fotografico (dalla concezione alla diffusione) grazie a nuovi piccoli editori, concorsi, mostre e al fenomeno di auto produzione degli stessi autori. In un’altra sezione della mostra, sono infatti esposti otto libri d’autore, che trovano una comune origine nell’uso di fotografie già esistenti riproposte in una nuova chiave di lettura.
I libri sono presentati in diverse fasi del processo di elaborazione di ciascuno: dalla forma embrionale di progetto ai dummies, dalle autoproduzioni in numero limitato ai libri già entrati nel circuito editoriale.Beyer
Gli autori sono Robert Beyer, Alessia Bernardini, Andrea Botto, Julia Borissova, Irene Lazzarin, Jana Romanova, Alberto Sinigaglia, Arianna Arcara e Luca Santese (Cesura).
La mostra ‘Modalità d’uso’ si pone anche come un invito a rallentare il tempo di fruizione delle immagini, suggerendo un modo per attenuare il possibile effetto di “cecità per saturazione” che si produce oggi a causa della loro incontenibile disponibilità nei media.
Tutte le mostre di Palinsesti saranno visitabili dal 7 al 21 dicembre 2014 e dal 3 al 25 gennaio 2015, il sabato e la domenica e con il seguente orario: 10.30_12.30 – 15.30_19.00.
Maggiori informazioni su www.nediza.org e www.palinsesti.org