“Lo SMO può diventare la ‘pista di decollo’ per queste vallate, il punto di partenza per una rinascita.” Con queste parole la presidente dell’Istituto per la cultura slovena, Bruna Dorbolò, ha aperto, sabato 27 dicembre la nottata negli spazi della Finestra multimediale slovena, a San Pietro al Natisone. Una serie di iniziative, protrattesi sino alle 2 del mattino, che sono servite, oltre che a celebrare un anno dall’apertura del museo, anche a presentare – come ha affermato la sua curatrice, Donatella Ruttar – coloro che hanno collaborato alla realizzazione dello SMO, che come noto è inserito nel progetto Jezik-Lingua finanziato dall’Unione europea.
Un museo che da ora in poi avrà bisogno di ulteriori stimoli e sostegni finanziari da parte delle istituzioni.notteSMO