‘Vlakec’, il Comune di Cividale ha tradotto il libro in italiano

“Lepo pozdravljeni, vesela sem, da lahko predstavim knjigo ‘Vla kec’, hvala ker ste tukaj z mano.” Questo il saluto in lingua slovena che la vicesindaco e assessore al turismo del Comune di Cividale, Daniela Bernardi, ha voluto fare a coloro che lunedì 3 agosto si sono voluti collegare alla piattaforma Zoom per la presentazione on-line della versione in italiano del libro ‘Vlakec – Trenino’ di Vojko Hobič e Tadej Brate.

Un progetto fortemente voluto dalla Bernardi, che tre anni fa si era presa l’impegno di proporre anche al lettore italiano la storia del treno che nei primi decenni del secolo scorso collegò Cividale a Caporetto. Hobič, per molti anni direttore del museo della Grande guerra di Caporetto, con l’aiuto dell’esperto Brate racconta nel volume la lunga e travagliata genesi del progetto, concretizzato solo per necessità belliche. La ferrovia venne chiusa nel giugno 1932.

Bernardi ha sottolineato come la proposta in lingua italiana sia sta possibile grazie all’opera dello sportello sloveno del Comune, dapprima con Michela Predan e, in una seconda fase, con Pamela Pielich. “La linea Cividale-Caporetto acquisisce oggi un’importanza ulteriore, quando le due località sono unite da percorsi in bici o a piedi che possono essere accattivanti sia per i turisti che i residenti” ha aggiunto la vicesindaco, da pochi giorni indicata dal centro-destra cividalese come candidata alle elezioni amministrative di settembre.

Quindi Hobič ha riassunto la storia della ferrovia, raccontata in un libro che “continua a rimanermi nel cuore”, ha detto. La traduzione di ‘Vlakec’, ha in- vece spiegato Michela Predan, si inserisce nel progetto ideato dallo Sportello sloveno di recupero della memoria dei mercati cittadini, frequentati da persone delle Valli del Natisone e della zona di Caporetto. Proprio in una rivisitazione a Cividale aveva preso parte un gruppo teatrale dell’Alto Isonzo che aveva messo in scena l’arrivo del trenino a Cividale.

Il libro nella versione in italiano può essere richiesto presso l’Informacittà, in piazza Paolo Diacono, a Cividale.

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