Il gemellaggio fra San Pietro e Sambreville, in Belgio, si consolida e si rafforza con un nuovo evento.
Lo scorso 7 marzo l’amministrazione di San Pietro al Natisone, su invito del Comune di Sambreville, ha partecipato alla manifestazione del Carnevale di Tamines. Qui i due sindaci Cesare Pinatto di San Pietro al Natisone e Olivier Bordon di Sambreville si sono incontrati ed insieme agli amministratori del Comune ospitante hanno aperto la tradizionale sfilata per le vie del paese.
Siamo rientrati carichi di energia – conclude la consigliera – pronti per il prossimo incontro di gemellaggio che si terrà a San Pietro al Natisone il prossimo maggio: un gruppo di 30 studenti provenienti da Sambreville sarà ospite nel nostro Comune per incontrarsi con i pari età delle nostre scuole e con le associazioni del territorio. L’obiettivo è far conoscere il territorio, le tradizioni e le realtà del nostro popolo, nonché ripercorrere assieme le varie tappe della storia che hanno portato alla costituzione del gemellaggio con Sambreville.
“Dopo la partecipazione dell’assessore Pierre Fallisse al nostro Pust lo scorso 8 Febbraio a San Pietro al Natisone – fa sapere la consigliera di San Pietro con delega ai gemellaggi Cathy Crisetig – abbiamo avuto il piacere a nostra volta di condividere con i cugini d’Oltralpe la tradizionale festa folkloristica della popolazione di Tamines. È stata un’esperienza ricca di emozioni che ci ha permesso di comprendere e interiorizzare valori culturali di cui faremo tesoro e dei quali vorremmo diventare testimoni per rafforzare sempre di più il legame gemellare che ci unisce, creando le basi per sviluppare in futuro nuovi scambi, coinvolgendo direttamente le persone e le associazioni dei due territori”.
“Abbiamo conosciuto i Gilles – ancora Crisetig – che rappresentano il costume tradizionale e simbolico belga caratterizzato dai colori della bandiera nazionale con campanelli, zoccoli di legno, un cappello con piume di struzzo. I Gilles danzano sull’aria di musiche tradizionali del carnevale, musiche suonate da una piccola fanfara composta da ottoni, tamburi e da una grancassa. La danza rappresenta un rito di rinascita, volto a scacciare gli spiriti maligni dell’inverno durante la quale i Gilles lanciano arance alla folla, un gesto considerato di buon auspicio. Altri gruppi mascherati significativi sono i ‘Pierrot, il cui costume viene indossato da donne e bambini, ‘P’tit B’, ‘Les Inséparables’, ‘Mam’zelles’ e ‘Les Macrales des Bachères’, che rappresentano delle streghe che con rituali e balletti rievocano il processo delle streghe avvenuto nel XVI secolo.
La sfilata si chiude poi con un ‘rondò’ (danza dei Gilles in cerchio), fuochi d’artificio e in ultimo il rogo del Gilles che simboleggia la fine dell’inverno e l’inizio della bella stagione.”
“Siamo rientrati carichi di energia – conclude la consigliera – pronti per il prossimo incontro di gemellaggio che si terrà a San Pietro al Natisone il prossimo maggio: un gruppo di 30 studenti provenienti da Sambreville sarà ospite nel nostro Comune per incontrarsi con i pari età delle nostre scuole e con le associazioni del territorio. L’obiettivo è far conoscere il territorio, le tradizioni e le realtà del nostro popolo, nonché ripercorrere assieme le varie tappe della storia che hanno portato alla costituzione del gemellaggio con Sambreville.”







Altri articoli della categoria