A San Giustino (PG) si stanno disputando le finali nazionali U19 di pallavolo maschile, alle quali si sono qualificate 27 squadre. Venti di loro hanno affrontato il 14 e il 15 maggio una fase qualificatoria a gironi. Tra queste c’era anche la Tinet Prata come rappresentante del Friuli Venezia Giulia, che ha vinto una partita e ne ha perse due ed è stata quindi già eliminata. Le vincitrici dei cinque gironi qualificatori invece si sono unite alle sette squadre già qualificate alla fase finale che inizia oggi, 16 maggio, e terminerà domenica 19.
Come l’anno scorso in questo torneo abbiamo anche un rappresentante valligiano, Gabriele Sicco (classe 2005), che per la quinta stagione consecutiva gioca con il Volley Treviso. Per Gabriele, alla sua seconda stagione in serie B, si tratta della quinta finale nazionale giovanile e della seconda in questa categoria (in precedenza aveva disputato una volta le finali U14 e due volte quelle U17, nelle quali ha vinto un bronzo e un argento). Gli orogranata, che si sono laureati per la seconda volta consecutiva campioni del Veneto – in finale hanno superato 3:0 la Kioene Padova, loro avversaria anche nel campionato di Serie B – si sono qualificati di diritto alla fase finale. Con loro nel girone I ci sono la Com Cavi Volley Meta (Campania) e la Volley Parella Torino che ha vinto il girone D, eliminando i campioni regionali del Molise, dell’Abruzzo e della Liguria.

“Quest’anno puntiamo in alto,” ci ha raccontato Gabriele prima della partenza per San Giustino. “A mio avviso abbiamo una bella squadra e durante la stagione siamo cresciuti esponenzialmente, soprattutto nelle scelte in attacco, in difesa e copertura del muro, e come sempre, abbiamo insistito molto sulla battuta e ricezione. Nell’ultimo periodo poi abbiamo lavorato il triplo per essere al meglio alle finali. Abbiamo anche la fortuna di aver giocato fino a una settimana fa in serie B e siamo quindi rimasti in pieno ritmo gara.”

Sarebbero solo due o tre, in base alla rosa, le squadre più pericolose, vista anche l’assenza di Trento, che ha rinunciato già alle finali regionali sapendo che le date delle finali nazionali coincidono con quelle dei play-off per la promozione in A3 ai quali si è qualificata la UniTrento, prima in classifica nel girone C della Serie B, lo stesso della Volley Treviso che ha chiuso al settimo posto con 16 vittorie in 26 partite. “Anche in Serie B abbiamo giocato un’ottimo campionato. Ci siamo salvati già a quattro giornate dalla fine del campionato e abbiamo battuto almeno una volta quasi tutte le squadre: solo la UniTrento e la squadra di Povegliano (La Carnio Carrozzeria Volley, quarta in classifica) ci hanno superati entrambe le volte.” Gabrič, come lo chiamano nelle Valli, è soddisfatto anche della propria stagione personale. “Ho giocato molto di più rispetto all’anno scorso, che era il mio primo anno in B e il primo da schiacciatore (prima ha giocato come libero, ndr), e sono migliorato tanto sia fisicamente che tecnicamente, potendo allenarmi al meglio e con un chiaro obiettivo in testa. Per me, come per gli altri miei compagni di squadra, ora si chiude infatti un ciclo (Treviso gioca infatti in B con la squadra U19), e quindi l’anno prossimo devo trovare una nuova squadra, possibilmente in A3, per iniziare il percorso di pallavolista professionista,” ci spiega e aggiunge che, sapendo questo, l’ultima gara di B giocata in casa alla Ghirada (città dello sport a Treviso, ndr), alcune settimane fa, dopo cinque anni in maglia orogranata, è stata davvero carica di emozioni.