Nelle Valli del Natisone il turismo attivo e sportivo è sicuramente uno di quei settori che offre maggiori possibilità di sviluppo, e questo vale anche per ciclismo e mountain-bike che riscuotono sempre più successo. Un importante riconoscimento è arrivato per le Valli del Natisone, ma soprattutto per il Matajur, da Trailguide.as, che connette – grazie alla sua community e ad un’applicazione specifica – gli appassionati di mountain-bike e non solo. Oltre duemila – principalmente in Europa, ma anche in altre parti del mondo – sono i tracciati descritti dagli utenti, corredati da foto e mappe dettagliate. Tra questi c’è appunto anche l’incredibile discesa dal Matajur – così viene descritta -, aggiunta nel giugno scorso e selezionata addirittura tra le dieci preferite per il 2018, segno che ha favorevolmente sorpreso chi l’ha provata in prima persona. La single-track del Matajur, di 11,8 km e con ben 1.500 metri di dislivello, parte dalla cima del monte sul confine tra Italia e Slovenia e arriva fino a Sorzento. Il tracciato descritto su Trailguide.as (dove è corredato dalla foto che pubblichiamo qui accanto) coincide quasi in toto con quello della corsa Matadown, ideata nel 2013 da Luca Bosco e concretizzata grazie alla collaborazione tra Vallimpiadi, ASD Maglia Nera e Natisone Outdoor e che è ogni anno più apprezzata (nel 2016 è stata anche premiata come miglior prova del circuito SloEnduro 4Fun). Tra le dieci destinazioni preferite e consigliate per il 2018 che offrono numerose possibilità agli appassionati del ciclismo di montagna, Trailguide.as ha inserito invece la valle dell’Isonzo con i percorsi nei pressi di Bovec e nei dintorni, consigliando tra i tracciati in zona, anche quello del Matajur che, grazie alla visibilità ottenuta e l’inclusione nella mappa della app, potrà sicuramente attirare ancora più appassionati in cerca di mete nuove e percorsi mozzafiato.