La Valnatisone conquista la permanenza in Promozione

VALNATISONE 2
MLADOST 1
(Sokanović al 20’ e 23’, Merlo al 77’)

Valnatisone: Giordani, Snidarcig, Mattia Dorbolò, Gosgnach, Snidaro, Sittaro, Comugnaro, Novelli, Sokanović, Miano, Nin (29′ st. Bacchetti). A disposizione: Pinatto, Tommaso Dorbolò, Fontanini, Guion, Pocovaz, Predan. Allenatore: Glauco Fabbro.
Mladost: Cantamessa, Peric, Manià (44′ st. Iodice), Tabai, Ferrigno, Erik Cadez, Malaroda (27′ st. Samuel Furlan), Riccardo Furlan (39′ st. Bressan), Alan Cadez (16′ st. Ligia) Milan (24′ st. Caus), Merlo. A disposizione: Marcolini, Comar, Marusic. Allenatore: Stefano Caiffa.
Arbitro: Stefano Zilani di Trieste.

S. Pietro al Natisone, 19 maggio – Il pubblico delle grandi occasioni era presente sugli spalti del comunale Angelo Specogna per assistere allo spareggio dei play out di Promozione tra la Valnatisone e il Mladost, formazioni scese in campo con l’intento di evitare la retrocessione in Prima categoria. In virtù delle posizioni in classifica, alla formazione di casa sarebbe stato sufficiente ottenere un risultato di parità, mentre per quella ospite, che nel corso del campionato aveva superato entrambe le volte i valligiani, era necessario un successo.
Le due tifoserie hanno assistito minuto dopo minuto ad un incontro molto combattuto, in cui le due squadre hanno cercato di superarsi a vicenda, dopo una stagione caratterizzata da risultati altalenanti, anche a causa degli infortuni che hanno penalizzato sia i locali che gli ospiti di Doberdob/Doberdò del Lago.
La svolta della gara è arrivata al 20′ con la Valnatisone che è passata in vantaggio con la rete messa a segno dall’attaccante sloveno Dejan Sokanović che, ricevuto il pallone da Riccardo Miano, ha superato con un diagonale il portiere Cantamessa. Al 27′ è arrivato il bis per l’attaccante che, dopo aver superato il diretto avversario, ha mandato il pallone in rete.
Prima dello scadere del tempo ancora un pericolo per la squadra ospite che ha rischiato di subire la terza rete: stavolta la conclusione di Sokanović è stata respinta da un difensore prima di varcare la linea.
Il Mladost ha iniziato la ripresa deciso a rimontare lo svantaggio costringendo i locali a difendersi ed alla mezz’ora ha ottenuto un calcio di rigore, decretato per un fallo di mano in area di Snidaro. La massima punizione è stata trasformata da Giulio Merlo. La Valnatisone ha reagito sfiorando la terza segnatura con Miano e Comugnaro, ma il portiere Cantamessa, sfoggiando due interventi da applausi, ha neutralizzato le loro conclusioni.
Il Mladost si porta in avanti cercando in due occasioni il pari, con Merlo e Peric che non hanno sfruttato a dovere le loro opportunità.
Il Mladost va così a raggiungere il San Giovanni, già retrocesso al termine della stagione regolare, e l’Itala San Marco di Gradisca, che ha perso lo spareggio con il Costalunga.

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