Cala il sipario sul 53. rally del Friuli Venezia Giulia (Alpi), un’edizione che ha coinvolto, a parte la serata di venerdì con la prova di Gemona, le Valli del Natisone, con prove speciali nei comuni di San Leonardo, Stregna, Drenchia, Grimacco, Savogna, Pulfero e San Pietro e un riordino in centro a San Pietro. Paesi, tornanti, prati con una marea di gente a tifare i vari equipaggi. Ohimè non tanti di casa nostra, come succedeva anni fa: nelle storiche, la “storica” coppia Pietro Corredig e Sonia Borghese, e Valentino Guerra e Sandra Blarzino di Cemur; nelle moderne Andrea Chiuch di Crostù con copilota la neo navigatrice Deana Cont di Sorzento.
Un rally con percorso rinnovato e molto impegnativo, tanto che su 114 auto moderne e 56 storiche, molti sono stati i ritiri anche fra le eccellenze. Nelle storiche tante targhe straniere, nelle moderne presenti Austria, Svizzera, Slovenia, Croazia e, addirittura, Turchia (Cukurova / Arabaci). Sul podio più alto nelle moderne Albertini /Fappani, nelle storiche Comas / Roche (francesi).
Una parola in più la dedichiamo a Andrea Chiuch e Deana Cont (foto Podorieszach). Andrea racconta: “Sono da molto tempo appassionato di rally, specialità in cui mi cimento da una decina d’anni. Spesso partecipo in veste di navigatore al fianco di diversi piloti; in questa stagione conto già cinque partecipazioni, con quattro piloti, in gare locali e all’estero, collezionando due secondi posti ed un primo nelle rispettive categorie di partecipazione. Per quanto riguarda l’Alpi, ho partecipato già a quattro edizioni arrivando sempre al podio. L’anno scorso ho vinto la classe N 1600 alle note del pilota goriziano Alex Glessi, su Peugeot 106 Rallye.Questa volta mi sono cimentato come pilota, navigato dalla neo navigatrice Deana Cont.”
Un esordio felice per il neo equipaggio, nonostante il ritiro nella “Tribil”, penultima prova speciale. Ma fino a quel momento hanno dimostrato di saperci fare, e quindi… avanti così a tutto gas!