Ci sarà anche una valligiana nel prossimo campionato di serie A1 femminile di pallavolo: si tratta della giovane palleggiatrice Miriana Manig, originaria di Tiglio ed ex alunna della scuola bilingue di S. Pietro, che, dopo essere stata titolare quest’anno in A2 a Caserta, nella stagione 2018/2019 giocherà a Brescia con la maglia bianconera della neopromossa Millenium. Ne avevamo già dato notizia sul nostro sito internet un paio di settimane fa, ora pubblichiamo l’intervista con la ventenne pallavolista che è tornata a casa a Cividale a fine giugno, dopo aver concluso gli esami di maturità a Caserta. Per lei la nuova avventura a Brescia inzierà il 27 agosto, con il primo allenamento, il campionato inizierà invece domenica 28 ottobre, con la trasferta a Novara contro la squadra vice campione d’Italia (e vincitrice dello scudetto l’anno prima). Prima partita in casa giovedì 1 novembre contro Firenze.

Come sei arrivata alla Millenium?
“Avevo alcune proposte dalla B1, tra cui quella di Talmassons, e l’offerta di Brescia, contro cui ho giocato quest’anno e anche prima in B1. Alla fine ho deciso di provare il salto di categoria.”
A Brescia parti come vice della Di Iulio. La conosci? E le altre ragazze e l’allenatore Enrico Mazzola?
“La Di Iulio l’ho incontrata una volta sola perchè abbiamo lo stesso procuratore. Avrò modo di conoscere le mie prossime compagne di squadra quando inizieremo con gli allenamenti, alcune di loro le ho avute da avversarie. Mi dispiace però che non sia rimasta la Gioli, che è fortissima. Anche l’allenatore devo ancora conoscerlo, in ogni caso mi sembra molto preparato e bravo. Ha sempre gestito dei buoni gruppi, a Brescia tra l’altro già due anni fa hanno sfiorato con lui la promozione in A1, e quest’anno l’hanno conquistata vincendo il campionato.”
Qual è l’obiettivo della tua nuova squadra e cosa ti aspetti tu personalmente dalla prossima stagione?
“L’obiettivo primario della squadra è la salvezza, poi si vedrà. Io personalmente spero di crescere sia tecnicamente che personalmente, avendo modo di vivere da sola. Ecco, da questo punto di vista spero di riscattarmi, rispetto alla passata stagione che non è stata positiva.”
A Caserta non ti sei trovata bene quindi?
“La città e le persone che ci vivono mi sono piaciute molto in realtà. Invece nella squadra purtroppo abbiamo avuto un problema dietro l’altro. All’inizio mi ero trovata bene ed ero soddisfatta. Sono cresciuta a livello personale e migliorata tecnicamente. Poi però a fine novembre hanno esonerato l’allenatore (Dragan Nešić, che tra l’altro ha vinto con Jesi una Challenge Cup, è arrivato alla finale di Coppa Cev con la squadra turca del Galatasaray, è stato CT della Bulgaria ed è attualmente CT del Montenegro, ndr) e mandato via tre giocatrici. Per gran parte del campionato eravamo così solamente in otto, poi alla fine addirittura in sette. Abbiamo cambiato anche più volte l’allenatore. Il primo è stato sostituito per un mese dal direttore tecnico del settore giovanile, poi a gennaio è arrivato un altro (Massimo Monfreda che aveva già allenato a Caserta tra il 2011 ed il 2015, ndr). A fine febbraio è stato esonerato anche lui ed è ritornato il tecnico delle giovanili che avevamo a dicembre. Insomma, è stata una brutta annata.”
Il campionato di A2 invece, come ti è sembrato?
“È una serie molto competitiva in cui ci si confronta con atlete che hanno giocato per molti anni ai massimi livelli. È quindi un continuo mettersi in gioco e permette di acquisire molta esperienza. Da questo punto di vista è stata una bella opportunità.”
Nella prossima stagione sarai in ogni caso più vicina a casa. Sarà quindi più facile anche per la tua famiglia seguirti.
“Sicuramente mi verranno a vedere a Brescia, ma anche Conegliano è vicina (contro la Imoco la squadra di Miriana giocherà al PalaVerde di Villorba a Santo Stefano, domenica 26 dicembre, ndr). Poi la maggior parte delle squadre di A1 sono comunque nel nord Italia. Sarà più facile anche per noi atlete, le trasferte saranno molto più brevi. L’anno scorso è capitato anche di andare in pullman da Caserta a Cuneo…”
Oltre a giocare quali sono i tuoi progetti per l’anno prossimo, ora che hai finito le superiori?
“Vorrei studiare Scienze motorie, ma pensavo di iscrivermi ad un corso di laurea online, anche in modo da non avere difficoltà con gli studi se cambiassi squadra.”
E da palleggiatrice, c’è qualche giocatrice a cui ti ispiri?
“Seguo molto soprattutto la regista olandese Laura Dijkema, guardo come gioca, ma la seguo anche sui social network. Mi sembra che sia un buon modello da seguire.”