Il 20 maggio Valentina Cernoia, grazie alla vittoria ai rigori nello spareggio, disputato a Novara contro le sue ex compagne di squadra del Brescia, si è laureata campione d’Italia con la Juventus. Valentina, che ha le proprie radici nelle Valli del Natisone (suo padre era di Vernassino), è stata tra le grandi protagoniste della sfida finale ed ha realizzato uno dei calci di rigore decisivi per l’assegnazione del titolo.
Si tratta del terzo scudetto vinto da Valentina, che ne aveva già conquistati due nelle fila del Brescia. Nonostante i vari stop causati da infortuni, la talentuosa centrocampista esterna, che si è distinta fin dal suo esordio nelle formazioni giovanili, vanta sedici presenze – con un bottino di sedici reti – nelle rappresentative italiane di Under 17 e Under 19, mentre con la nazionale maggiore ha già disputato trenta gare in cui ha realizzato anche sei gol. Numerosi i successi anche a livello di club. Con il Brescia ha conquistato, oltre ai due scudetti già citati, anche una Coppa Italia e tre Supercoppe. Ha partecipato inoltre anche a tre edizioni della Champions League. Nelle varie Coppe ha messo a segno ben trentacinque gol, mentre in centottantasei presenze nel massimo campionato ha realizzato 31 gol.
L’ultimo titolo conquistato porta l’atleta a quota dieci trofei vinti a livello di club, il numero più alto tra le calciatrici della rosa bianconera. Inoltre, vincendo lo scudetto con la Juventus, dopo i due campionati vinti con il Brescia, Valentina ha “eguagliato” Pierino Fanna che, come lei, aveva vinto tre scudetti con due squadre diverse.