Sport, giovani talenti e passione per il territorio

Il Matajur anche quest’anno ha conquistato numerosi atleti in occasione della 28ª edizione della Triajur. Come da tradizione il Comune di Savogna, con tutti i suoi paesi, si è riempito di atleti, sportivi e appassionati della natura, pronti a competere lungo i sentieri che da Savogna portano verso Montemaggiore, per poi conquistare la vetta del Matajur e concludere la gara a Masseris.

La Polisportiva Monte Matajur organizza ormai da molti anni, in occasione del Primo Maggio, questa manifestazione non competitiva tra i paesi di Savogna. Sono numerosi gli appassionati di sport delle Valli che vi partecipano, ma negli ultimi anni sono aumentati anche gli atleti provenienti da tutta la regione, dalla Carnia, dal Goriziano e da Trieste. Quest’anno i partecipanti sono stati in totale 122.

 Come noto, il percorso è suddiviso in tre tappe. La prima frazione si svolge in mountain-bike con partenza da Savogna e passaggio per Tercimonte, Dus e Stermizza, fino a raggiungere Montemaggiore, dove inizia la seconda frazione di corsa. Per chi partecipa in squadra, composta da tre membri, a Montemaggiore avviene il passaggio della staffetta. Gli atleti proseguono poi accanto al rifugio Pelizzo fino a conquistare la vetta del Matajur, dove avviene l’ultimo cambio. La terza e ultima tratta conduce infine fino al paese di Masseris, sede dell’arrivo.

Dei 122, in 93 hanno gareggiato in squadre da tre, sei atleti hanno formato tre squadre da due, mentre i coraggiosi solisti sono stati 23.

 Sopra il passaggio in mountain-bike a Savogna e due momenti delle premiazioni, a fianco due atleti in azione nella frazione di corsa, sotto Tina Laurencig, che con i suoi 10 anni è stata in assoluto la più giovane concorrente della manifestazione

(Foto dalla pagina Facebook di Triajur)

Degna di nota è stata la squadra più giovane della competizione, il Dislivello Minore Team, composta da Davide Vogrig (2009) nella prima frazione, Tina Laurencig (2015) nella seconda e Ivan Crainich (2011) nella terza. Tutti e tre giovanissimi e valligiani. Nonostante la loro giovane età – che sommata non supera i 40 anni – hanno conquistato il quarto posto assoluto, sfiorando il podio. Inoltre Tina è stata, in assoluto, la più giovane concorrente ad aver mai partecipato alla Triajur. La presenza di giovanissimi atleti, capaci di ottenere anche ottimi risultati, dimostra come lo sport non abbia limiti e sappia unire generazioni diverse, pronte a sostenersi nei momenti più duri e a gioire insieme dei traguardi raggiunti.

Cinque le categorie previste: squadre femminili da tre, maschili da tre, miste da tre, soliste e solisti. Il trio femminile vincente di questa edizione è stato Swattiamo, composto da Michela Baf, Alessandra Leonori e Martina Piazzi. Al secondo posto si è classificato il G.S.D. Val Gleris Femminile, con Francesca Patat che quest’anno ha battuto il proprio record nella terza frazione, già conquistato nelle edizioni precedenti. La medaglia di bronzo è andata invece alla squadra Prozac.

Tra le squadre maschili ha trionfato il Team Aldo Moro Paluzza, composto da Diego Cargnelutti, Michael Galassi e Nicolò Francescatto. Oltre alla vittoria assoluta, la squadra ha conquistato ben due record: il primo come team, battendo il precedente record detenuto dal Timaucleulis; il secondo grazie a Michael Galassi, che ha migliorato il proprio record personale nella seconda frazione. Al secondo posto si è classificata la Sportiva Prealpi Giulie Giovani, mentre al terzo posto il Wild Purcit Tremendi.

Tra le squadre miste, le più veloci sono state i Toneatti&Cescuttix2, composta da Luca Toneatti, Alice e Flavio Cescutti. Sul secondo gradino del podio i Prealpi Giulie G.C.M., seguiti dai Civi Project Tremendi.

Negli atleti solisti tra le donne ha dominato Federica Spessot, seguita da Anna Nonino e Chiara Pesamosca. Tra gli uomini, invece, il più veloce è stato Marco Missier, seguito da Simon Alič – che continua a detenere il record di categoria – e da Michele Moreale, terzo classificato.

Marino Gosgnach, presidente della Polisportiva Monte Matajur, assieme a tutti i soci e ai numerosi volontari, ha accolto non solo gli atleti, ma anche tutti coloro che hanno voluto sostenere la manifestazione. I numeri dimostrano non solo quanto la Triajur sia apprezzata dagli sportivi, ma anche quanto il lavoro di preparazione svolto nei mesi precedenti riesca a regalare a tutti una splendida giornata di condivisione all’insegna dello spirito sportivo.

La Polisportiva non è sola e anche quest’anno ha potuto contare sul sostegno dell’amministrazione comunale di Savogna, dei numerosi sponsor locali, tra cui Autofficina Venturini, Beppo auto e Bici Sport Mattana. Ma soprattutto sui numerosi volontari e compaesani, gli alpini e cacciatori, che si mettono a disposizione affinché tutto si svolga al meglio. La Triajur non regala soltanto una giornata indimenticabile agli atleti, ma anche a chi contribuisce a renderla possibile, creando e rafforzando il legame con il territorio, valorizzandolo e mantenendo unite le comunità locali, sempre disponibili a dare il proprio aiuto.